
Originariamente Scritto da
cireno
Il grande problema, perché questo sarà, che si presenterà alle società occidentali entro un massimo di dieci anni, sarà quello dell’intelligenza artificiale, una svolta che cambierà il lavoro alle fondamenta e che porterà con sè pesanti problemi sociali ma rappresenterà anche una grande possibilità per l’umanità che abiterà il nostro pianeta in futuro.
Dico subito che secondo me il capitalismo, almeno così come è inteso oggi, dovrà cambiare profondamente se non addirittura scomparire. Vediamo perché.
Gli esperti dicono che gli ambiti di sviluppo principali dell’intelligenza artificiale saranno due: quello degli intelletti sintetici, cui fanno capo machine learning, big data, sistemi cognitivi o algoritmi genetici, e quelli che possono essere definiti come robot o operai artificiali a tutti gli effetti. Entrambi avranno un ruolo nel futuro, anche piuttosto immediato, e la necessità impellente è avere strumenti per affrontare le tensioni che porteranno inevitabilmente con sé al fine di evitare danni gravi al tessuto sociale.
La prima domanda semplice: chi perderà il lavoro per l’applicazione dell’IA nelle varie manodopere, come vivrà senza avere un’entrata? E ancora: potrà un’azienda che oggi occupa migliaia di dipendenti continuare a essere proprietà privata dopo aver sostituito i suoi dipendenti umani con quelli artificiali? Perché così come le aziende produttrici di automobili hanno ridotto molto il personale adottando le linee di montaggio robotizzate, domani se anche le aziende cambieranno gli umani con gli artificiali lo faranno, e lo faranno, inesorabilmente le centinaia di migliaia di disoccupati post robotizzazione della fabbricazione di automobili diventeranno milioni e allora, chi penserà a loro? Sempre gli esperti ci dicono: “sarà automatizzato piuttosto presto il lavoro dei radiologi. Allo stesso tempo, scrivere contratti semplici, come affitti o vendite di proprietà, può essere fatto da computer, utilizzando le tecniche di intelligenza artificiale. Autisti, di auto ma anche di camion, di tram, metro, bus, taxi…muratori, imbianchini, conciatori, agricoltori, magazzinieri e così via, chi li pagherà se non avranno lavoro?
Dice: si creeranno altri lavori, Bene, è probabile, ma non saranno certo i lavori che oggi vengono svolti da umani nelle grandi aziende.
E qui viene la mia convinzione che vuole che per forza il capitalismo dovrà in qualche modo passare allo Stato- Forse alla maniera cinese, un mix privato-Stato o addirittura proprio come Nuovo Capitalismo di Stato.
Il motivo non è complicato da capire: se le aziende robotizzate producono ma non pagano stipendi, quello che producono a chi lo vendono?