



Ma non puoi fare una "Classifica dei dolori", che senso ha una cosa del genere? La gara a chi soffre di più? Non ha manco valore perchè manca un rapporto costante che non puoi fare in contesti diversi
Ogni situazione è differente: uguale dev'essere la determinazione di eliminare il dolore da parte dell'Uomo
Di tutte le possibili reazioni ad un insulto, la più efficace è il silenzio - Santiago Ramòn y Cajal
A paraulas maccas uriga surda
Tessera N° 29 Fronda ForumerZ di POL
Segretaria liquidatrice di Italia Morta


secondo me bisogna anche vedere le cose dal punto di vista dei decenni.
nei paesi arabi del golfo sono passati in meno di 50 anni dal vivere in tende e poveri in canna ad essere praticamente milionari TUTTI.
gli svizzeri e i montanari in generale erano veramente poverissimi, adesso nelle valli alpine sono tutti molto più benestanti della media nazionale.
in russia hanno avuto 70 anni di comunismo, ma non è che PRIMA fossero chissà che paese avanzato. magari avrebbero da dire qualcosa ungheresi, cecoslovacchi e tedeschi, che forse, ripeto forse, negli anni 50 stavano peggio (ma è poi vero?) che negli anni '30.
io ricordo sempre la cosa che nella ricca padania, dove adesso fanno le ferrari e i prodotti d'eccellenza venduti in tutto il mondo e la qualità della vita è altissima, mia madre negli anni 30 e 40 in casa non aveva il bagno. ed erano "borghesi" (negozianti, addirittura automuniti) e non gli ultimi contadini o operai di qualche conceria.
il mondo va avanti a sbalzi, mica tutti uguali nello stesso momento.
e mica sto difendendo il fallimentare mondo comunista (sconfitto nella sfida con il mondo occidentale), ma mi piace vedre le cosa dal punto di vista storico.
non vorrei che tra 30-40 anni ci sia come forza trainante la cina attuale o certe democrazie molto tutelate dall'alto (tipo russia, per intenderci) e poco mondo liberale o socialdemocratico come adesso siamo abituati.


L' Urss è crollata nel 1991 e fino a quell' anno anche nel resto del mondo le donne erano sacrificate sull' altare del patriarcato. Cioè, stiamo parlando di 30 anni fa come minimo, ed è stato proprio in questi ultimi tre decenni che si sono fatti passi da gigante in tal senso. I russi sono molto conservatori e pure il regime comunista non è riuscito a dare veramente una ventata di progressismo sui diritti delle donne. Solo con Lenin si fece quest' ultima cosa poi da Stalin in poi il regime di trasformò, influenzato appunto dal forte conservatorismo della società russa, in nazional-comunista.








ero iscritto a penfriend club e corrispondevo con molte ragazze russe, ucraine, bielorusse, spesso molto carine ma col peso terribile della famiglia, genitori, fratelli, padri spesso maneschi e ubriachi, fratelli che le seguivano nei loro spostamenti, madri rassegnate che non le difendevano perchè erano succubi dei mariti, fidanzati che si comportavano in modo brutale, spesso sotto l'effetto dell'alcol
Io leggevo queste lettere che mi scrivevano molto spesso in un inglese perfetto
Ho conosciuto il mondo di queste ragazze povere, con poche prospettive ma con una dignità e spesso di una bellezza incredibile, a volte tristissime e a volte contentissisme di ricevere una lettera una telefonata, con un paio con cui ho corrisposto di piu' mi è capitato di mandare anche qualcosina: un profumino o 10 sterline inglesi per permettergli di comprare dei pannolini igienici o dei collants
c'è mancato poco che non stringessi un'affettuosa amicizia con una in partiolare, ma in quel periodo (subito dopo la caduta el muro e la fine della URSS) era molto pericoloso per un occidentale andare in certe zone dell'Ucraina, e mi fu sconsigliato, per 10 dollari ci poteva scappare l'aggresisone.
Una mia amica italiana studentessa che è andata li' per studio è stata derubata di tutto e una sua amicia accoltellata
la donna dell'URSS era molto superiore all'uomo, sotto tutti i punti di vista



