
Originariamente Scritto da
cireno
Che cose strane. EUROMEDIA sondaggio, incollo
Secondo l'ultima rilevazione di Euromedia Research per La Stampa, il 60,2% degli italiani è convinto infatti che i partiti siano un "ostacolo" all'azione del premier. Che può contare su un gradimento trasversale, minoritario solo nel campo di Fratelli d'Italia e dei pentastellati. Non a caso nel giro di un mese tutti i big sono alle prese con una contrazione dei consensi. Salgono invece Liberi e uguali (+1) e Verdi (+1)
7 MAGGIO 2021
Il 60,2% degli italiani è convinto che i partiti siano un “ostacolo” all’azione di Mario Draghi, il cui gradimento personale è in risalita al 56,5% dopo il forte calo registrato da quando si è insediato a Palazzo Chigi. Lo rileva l’ultimo sondaggio per La Stampa di Euromedia Research, di cui fa parte Alessandra Ghisleri. Non a caso si registra un parallelo calo dei consensi per i principali partiti italiani: nel giro di un mese la Lega perde lo 0,7%, il Pd il 0,4% e Fratelli d’Italia (che non è in maggioranza) lo 0,1%. La discesa più netta però è quella del Movimento 5 stelle, alle prese con un -1,7%. Si allungano così le distanze tra Giorgia Meloni e i pentastellati, alle prese con la rottura tra l’associazione Rousseau di Davide Casaleggio e la nuova leadership affidata a Giuseppe Conte.
Il Carroccio resta comunque primo partito con il 21,3% delle preferenze, mentre il Pd è stimato al 19. Seguono appunto Fratelli d’Italia (17,5%) e i 5 stelle (15,7). Tra i partiti minori, rileva sempre Euromedia Research, guadagnano ampio terreno Liberi e uguali (+1%, che porta la formazione di sinistra a riavvicinarsi alla soglia del 4%) e i Verdi, ora al 2,7% (+1). Segno più anche per +Europa (che risale all’1,9%), mentre sia Italia viva di Matteo Renzi che Azione di Carlo Calenda devono far fronte a un calo nelle preferenze dei cittadini. I renziani un mese fa potevano contare sul 2,5% dei voti, ora devono accontentarsi del 2%. Il partito di Calenda passa invece dal 3,8 al 3,5%. Invariata la quota di indecisi che si attesta al 32,3%.