



Per chi ha un briciolo di competenze (e magari anche un po' di onestà intellettuale) questo studio di lungo termine (oltre 20 anni) mette a confronto biodinamico, biologico e convenzionale.
Ovviamente vincono gli stregoni e i convenzionali ne escono con le ossa rotte.
http://www.nuovaterraviva.org/wp-con...R-FIBL-Dok.pdf




Perché allora non passare al metodo Fukuoka che l'aratura non la prevede proprio?
(metodo molto più naturale e molto più sensato)
Se uno è pagano e sgozza un bue durante un rito propiziatorio per la fertilità mi sta bene, almeno non spaccia quella pratica come una roba scientifica e non viene a chiedermi fondi per l'agricoltura paganaEssere contro la biodinamica è un assurdo. Perché essere contro una pratica che producendo cibo fa solo bene all'ambiente?
Forse perché non ti piacciono le loro pratiche "spirituali"? E che te frega? Forse quando compri la carta igienica ti premuri di sapere che il produttore non sia cattolico o buddista?
Non sono contrario all'uso di macchine agricole e all'uso intelligente della tecnologia. Son contrario però alla monocoltura intensiva e all'eccessivo uso di fitosanitari.Sei favorevole all'agricoltura meccanizzata?
Sono per le buone pratiche agricole tipo la rotazione delle colture, la pacciamatura (meglio quella naturale, ma pure l'agritela è meglio del terreno nudo), il sovescio, l'uso dei macerati come forma di contasto a certi parassiti... Vedo con favore anche roba più moderna tipo l'idroponica, gli orti verticali o l'uso di particolari funghi e batteri. E son sempre curioso di leggere di pratiche particolari, tipo che so, l'interramento delle anfore in terracotta per dare l'acqua o la coltivazione in serre sottomarine...
In pratica mi va bene tutto ciò che è sensato. Ma quando leggo di forze astrali e zodiaco o di preparati miscelati e diluiti tipo il cornoletame, magari con tanto di marchio registrato, mi viene l'orticaria.






Pensiamo ad esempio al preparato 500, cioè il cornoletame.
Posso anche credere che la maturazione del letame sottoterra possa essere migliore (per questioni di temperatura e di minore ossigenazione).
Posso anche pensare che il corno può rilasciare tracce di calcio nel letame e quindi arricchirlo un po' (ma a sto punto perché non tritare ossa e corna e buttare la polvere nel letame?).
Ma non posso certo credere alla storia di contorno sull'energia cosmica...
E poi non vedo l'utilità del diluire il tutto per arrivare al famoso preparato...


perché la biodinamica con è il metodo fukuoka. Semplice no?
Io il metodo fukuoka l'ho applicato. Richiede tempi piuttosto lunghi e un cospicuo investimento in sementi. Dopo 6/7 anni iniziano a vedersi i risultati. Un tempo un po'troppo lungo per chi ha bisogno di vivere di agricoltura. Non trovi?
Ormai lo uso in via esclusiva per un piccolo campo misto di grano, orzo e avena con ottimi risultati.
Attualmente utilizzo un metodo tutto mio che mi garantisce alte rese, risparmio idrico, fertilità del suolo e nessun inquinamento.
L'ho elaborato prendendo ciò che ritengo essere il meglio dei vari metodi: agricoltura naturale, sinergico, biologico, fukuoka, e biodinamico.
Zero concimi, zero pesticidi, zero lavorazioni del terreno che è sempre soffice e ricco di microrganismi e humus da anni.
Sono anni che quando faccio analisi mi dicono di prendere la certificazione bio perché i parametri sono nettamente migliori di quelli richiesti per il biologico. Ma non mi interessa e non voglio dare 300 euro all'anno a nessun ente certificatore.


Non vedo il problema.
Quelli dell'associazione biodinamica italiana li conosco di persona.
Sono agricoltori estremamente competenti, umili e con un assoluto rispetto per la natura.
Questo mi basta. Che credono nell'antrosopofia e nell'energia cosmica non scalfisce minimamente il fatto che la loro agricoltura è ottima come risultati alimentari ed ecologici.
Quelli che invece li denigrano riempiendosi la bocca di scienza (putrida e strabordante di distruzione ambientale) hanno mai parlato con un agricoltore biodinamico?


Si, lungo. Ma intanto potrebbero essere sostenuti dai fondi che si vorrebbero dare ad altri metodi.
Ormai lo uso in via esclusiva per un piccolo campo misto di grano, orzo e avena con ottimi risultati.
Attualmente utilizzo un metodo tutto mio che mi garantisce alte rese, risparmio idrico, fertilità del suolo e nessun inquinamento.
L'ho elaborato prendendo ciò che ritengo essere il meglio dei vari metodi: agricoltura naturale, sinergico, biologico, fukuoka, e biodinamico.
Zero concimi, zero pesticidi, zero lavorazioni del terreno che è sempre soffice e ricco di microrganismi e humus da anni.
Sono anni che quando faccio analisi mi dicono di prendere la certificazione bio perché i parametri sono nettamente migliori di quelli richiesti per il biologico. Ma non mi interessa e non voglio dare 300 euro all'anno a nessun ente certificatore.![]()