



Ultima modifica di stefaboy; 06-10-10 alle 23:52
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


e per quale motivo non possiamo essere i pionieri per una volta? Se dobbiamo partire da zero facciamolo con una tecnologia nuova piuttosto che ritrovarci con impianti obsoleti il giorno dopo essere stati costruiti
E per di più avendo abbondanza di torio in casa al contrario dell'uranio!
Ultima modifica di janvaljan; 06-10-10 alle 23:54


da quel poco che ho letto serve troppo tempo per reattori solo al torio , se ti stai riferendo a questi , quelli che dici tu in Cina dovrebbero essere degli ibridi uranio-torio perché il torio da solo non è in grado di generare autonomamente la reazione a catena.
ben venga questa tecnologia , anche Rubbia anni fa propose l'idea di un reattore solo al torio affiancato da un generatore di protoni , ma serviranno ancora parecchi anni ( decenni ) per averli sul mercato .


Io la penso come janvaljan.
Non credo che il torio sia una tecnologia matura, ma produrre energia non significa costruire solo le centrali.
la filiera è lunghissima e il costo finale dipende da mille fattori.
Tu costruisci un reattore nucleare e poi l'uranio lo devi acquistare da un paese straniero. Sei punto e daccapo.
Non abbiamo nemmeno le concessioni per l'estrazione. non abbiamo più la tecnologia. Sono passati quasi 30 anni da quando le abbiamo dismesse.
Ormai è troppo tardi per rincorrere la terza generazione.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Qui un interessantissimo articolo sul nucleare al torio http://www.lorenzopaolini.it/Sito%20...orum/Torio.pdf
è un'intervista a Giorgio Prinzi, uno dei massimi esperti italiani di nucleare.
In breve viene spiegato come Lazio e Sicilia siano zone molto promettenti per l'estrazione di torio. Inoltre avevamo un laboratorio a Matera specializzato sul torio, attivo dal 1960 al 78.
Tra le principali difficoltà la necessità di acqua "pesante" (quella con deuterio al posto dell'idrogeno) che è però bilanciata dall'assenza del dispendioso processo di arricchimento dell'uranio.
In attesa della famigerata fusione nucleare, sembra proprio una tecnolgia su cui sperare
Ultima modifica di janvaljan; 07-10-10 alle 01:08






Comunque io avrei fatto un referendum, spiegando bene il problema alla gente.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........

