











io vengo dalla provincia di milano, disoccupazione (una volta) bassissima e solo su "base volontaria".
io le uniche casalinghe che ho conosciuto erano mogli di professionisti ben pagati, con casa di proprietà e magari anche quella al mare.
anche le mogli dei miei colleghi e amici lavorano tutte, l'unica della mia età che conosco e sta a casa è una amica di mia moglie, che si è separata, risposata e adesso, a 52 anni, fa la casalinga (convinta). non ha figli, ma da ragazza lavorava eccome, in una lavanderia industriale come impiegata amministrativa.
ne conosco un'altra che non lavora da decenni, è la moglie di un ufficiale dei carabinieri caduto in servizio e da allora lei ha fatto la vedova, ma ha tirato su due figli e poi comunque la pensione è principesca.






essere ingenui...come intendi te...è bello e brutto...brutto perché si prendono tranvate a tutte l'ore...bello perché gli ingenui per eccellenza sono i bimbi...che sono "puliti"...chi è "ingenuo" è pulito...
e a tiresia è caduta la maschera...il re è nudo...è un progressista...![]()
la scienza è democratica...la realtà no...


la discriminazione è nel fatto che se uno ha bisogno di lavorare si adatta al lavoro, non aspetta che il lavoro si adatti a lui.
quando cercavo la badante per mio padre la patente era quasi indispensabile, la macchina la mettevo io.
ovviamente è difficile trovare una badante con la patente, e quindi si paga di più.
bisogna fare la spesa, non hai la macchina e il negozio è a 2 km. 4 km tra andare e tornare a piedi passa oltre 1 ora. in bici ci metti 10 minuti.
il mio è un esempio, ma ce ne sono molti del genere.