



Non ce la si fa con una situazione così parcellizzata come quella italiana. Per fare una fabbrica tedesca ce ne vogliono 200 italiane. Capisci bene che è diverso controllarne una invece di 200.
E' un gatto che si morde la coda. Quindi il problema, stante la situazione italiana, è irrisolvibile.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch




Dicono che la cooperativa per la quale lavora chiuderà in autunno.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


E come? Certi lavori, pur essendo efficientizzati al massimo, i più non sono disposti a farli. Vedi il contadino o il mungitore. Intanto finisce che abiti in mezzo ai campi, ti alzi la notte perchè le vacche vanno munte anche di notte, lavori in base ai tempi degli animali o della crescita delle semine. Quindi ti trovi a lavorare appunto la notte o nei giorni di festa perchè non puoi pensare che siano animali e culture ad adeguarsi ai nostri ritmi e calendari.
Il personale ormai è ridotto al minimo e dove c'erano decine e decine e decine di lavoratori oggi bastano in 3. E in genere solo ora i proprietari con qualche pachistano.
Bisogna farsene una ragione, non tutto può essere ridotto a misura dei bisogni dell'attuale società.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.







