



“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


arrivati al punto che c'è uno che stira anche gli stracci e un altro che stira con il righello per far entrare la roba giusta al
millimetro nei cassetti aahhh oohhh uuuhhh roba da neurodeliri, che altro aggiungere.
sappiate che le mie camicie non solo non stirate ma con pieghe da sisma magnitudo 12 scala richter erano oltre il mitologico
e ne vado ancora fiero. adesso che sono un uomo libero giro in pantaloni tuta + camicia d' inverno e pantaloni corti + magliette
d' estate, le mezze stagioni le abbiamo abolite. il ferro da stiro devo andare su wikipedia per ricordarmi cos'è.


Ringraziamo il cielo che esista quel RdC . Se non ci fosse il numero delle famiglie in povertà assoluta sarebbe di sicuro molto più alto.
Almeno questi nuovi poveri possono sperare di accedere anche loro al sussidio del RdC.
Senza il RdC non potrebbero neanche sopravvivere...!!!
Saluti


Pasquino, il problema che la gente non troverà un lavoro. Continueranno a ricevere l’assegno. Gli imprenditori continueranno a dirci che non trovano i lavoratori. I migranti contreranno a sbarcare nel paese dove ci sono quasi 6 milioni di poveri assoluti. I politici continueranno a far di tutto per essere votati.
Ma vi rendete conto?
Mi piacerebbe sapere quante persone, titolari dell’RdC, hanno trovato un lavoro. Qualcuno lo sa?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”










Chiariamo. Avere un sussidio per chi perde il lavoro dovrebbe essere accettato da chiunque. Esiste in moltissimi paesi ed è un provvedimento tampone a coprire bla perdita della unica fonte di reddito per una persona o per un nucleo familiare!!
Già abbiamo precarizzato il contratto di sa tempo indeterminato grazie a Renzi almeno diamogli un salvagente a questi che perdono il proprio posto....
A questo punto sorge la questione di trovare un nuovo posto di lavoro a questi disoccupati.
È previsto che l'economia si debba riprendere per cui dovrebbero essere riassorbiti dalla ripresa delle attività produttive.
Andrebbe quindi fatta una attenta analisi sulle ricerche del personale per vedere se esistono quelle professionalità tra chi ha perso lavoro o se è possibile formare quei disoccupati a ricoprire quei ruoli ed andare incontro alle necessità del mercato.
Infine da tempo propongo l'incentivo della tassazione sul guadagno aziendale in proporzione alla occupazione che genera.
Un po' sulla filosofia tassare meno per tassare tutti...
Una azienda viene tassata in proporzione a quanta occupazione genera.
Più crea occupazione più persone hanno un un reddito, a sua volta da tassare.
Quello che si perde dalla tassazione sui guadagni dell'azienda lo si recupera dalla tassazione dei dipendenti che prima sarebbero stati disoccupati.
Meglio occupati e tassati che disoccupati a carico della collettività....
Saluti