Intendo se tornereste ad un mondo di città-stato, non solo l'Europa.
Si
No


Intendo se tornereste ad un mondo di città-stato, non solo l'Europa.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.
Eh già come si stava bene ai tempi dei comuni.. le arti, la cultura, il mondo ancora semplice, nessuno ti diceva niente se ammazzavi qualche ebreo ogni tanto..
Certo c'erano le malattie e la denutrizione ma son dettagli! Torniamo al tempo dei comuni, anzi all'età della pietra!
A Guide to Understanding Statistics:
Remember: human beings average one testicle each!


A parte il fatto che malattie e denutrizione esistono ancora al di fuori dell'isola di ricchezza costituita dall'occidente, io non chiedevo e si volesse tornare alla tecnologia e stile di vita del XV° secolo o della Grecia Classica ma quanti preferirebbero un mondo futuro di città-stato (con il possesso di un piccolo territorio intorno) invece dei grandi stati nazionali/multinazionali di oggi.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


città stato ma federate tra loro, tipo cantoni svizzeri, quindi piu' che città-stato direi provincie-stato anche perchè oggi la città ha bisogno di un retroterra importante
Ultima modifica di FrancoAntonio; 07-10-10 alle 20:24






Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




be innanzi tutto si taglierebbe tutta la fase unitaria delle nazioni europee, cio potrebbe addirittura farci risparmiare due guerre mondiali ma che saranno sostituite da numerose guerre locali.
Sarebbe scardinata la storia europea, poi bisogna vedere se ci si limita solo a Germania e Italia o a tutta Europa, il processo di formazione degli stati nazionali è avvenuto prima in paesi come Francia, Spagna, Inghilterra che non in Germania o in Italia.
Città stato significa che le città anseatiche rimangono indipendenti, ma cio deve significare l'assenza dell'ascesa della Prussia che rimane uno staterello baltico.
Federico II non esiste o se esiste è un pacifico re di provincia, la Slesia rimane austriaca.
In Italia rimangono gli stati addirittura medioevali, ma dopo l'ondata Napoleonica l'Austria non tarda a formare il lombardo-veneto mettendo fine all'esistenza di molte città stato del nord Est.
Il colonialismo inglese, portoghese, spagnolo, olandese e francese è come nella TL, ma quello italiano e tedesco non nasceranno mai, a meno che di basi commerciali.
Quindo avremmo un Eritrea e una Somalia divise tra genovesi, pisani, amalfitani (sempre che Napoli non l'abbia annessa) e veneziani (sempre che l'Austria non l'abbia annessa).
Per paradosso si potrebbe arrivare a una campagna di etiopia con genovesi contro veneziani e varie tribù e ras locali appoggiare gli uni e gli altri.
Con una Germania e un Italia con confini al tempo del Barbarossa, l'Austria diventa padrona incontrastata di un impero dalla Toscana ad Amburgo fino ai Balcani.
Il contrasto tra Russia e Austria sarà decisivo.
Non saprei.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Certamente, sarebbe una forma di governo ideale. Anche perché vivo in campagna
Il problema è che gli stati nazionali, voraci, se le papperebbero all'istante.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)