





ah, non sono "importante"
diciamo che mi conoscono localmente per vari motivi.
conosco gente "famosa" perchè ho lavorato un po' ovunque e bene o male sono abbastanza di compagnia (per esempio ho avuto l'onore di conoscere il grande Achille Castiglioni perchè andavo all'università con sua figlia e me lo ha presentato)
non sono affatto ricco e neanche troppo benestante, almeno non come vorrei.
ma non mi lamento troppo.
sono sereno, fino ad ora non ho avuto grandi tragedie.


No. Ma loro consigliano caldamente il garage anche per chi vive in Europa e non ha un automobile.
E non ha nemmeno soldi.
Usano taxi credo.
Anche la mia. Io visto un sacco di film americani.
Hanno due - quattro macchine, tutte - generalmente - enormi.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Da quel che scrivi forse sei benestante. Hai una casa enorme ( per l’Italia), con un bel giardino, hai un’altra casa insieme con tuo fratello, lavorate tutti e due in famiglia, tua figlia andrà in un college americano per un anno, ciò non costa poco.
Comunque fai un’esistenza serena, eccezioni a parte.
Si vede da come ti poni e come esponi le cose.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.


Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.




il punto alla fine è quello.
separare i guai personali da quelli globali.
ho detto che sono sereno perchè in fondo fino ad ora tutto fila liscio per me.
due figli sani che spero facciano scelte giuste per il loro futuro (la preoccupazione c'è, specie per il grande che deve scegliere cosa fare della sua vita tra pochi mesi)
nessuna brutta malattia per me e mia moglie (cominceranno gli acciacchi dell'età...)
lavoriamo e abbiamo casa
i nostri famigliari più stretti stanno bene, dei vecchi è rimasta mia suocera che per adesso regge (la dipartita di mio padre un anno e mezzo fa è stata lunga e abbastanza dolorosa per lui e per chi gli doveva stare intorno)
se penso ai guai dell'italia non li vedo molto peggio di quello che succede negli altri paesi.
la situazione non è rosea, ma quando lo è stata? tensioni, terrorismo, guerre, disoccupazione ci sono state da quando sono nato.
di diverso c'è solo che adesso la gente si informa con media ansiogeni e tende a non fidarsi più dei canali di informazione e organizzazione novecenteschi (giornali, partiti, sindacati, parrocchie ecc.) tutti sono incattiviti e spaventato come se ci fosse una emergenza dietro l'altra. ci sono politici che soffiano sul fuoco della paura e dell'odio verso gli altri e verso l'avversario politico.
lo si faceva anche negli anni '70 con la contrapposizione in blocchi, ma sulle cose serie (tipo il terrorismo) c'era convergenza dei responsabili. adesso sotto banco probabilmente si accordano, ma alle persone fanno credere che sia in corso chissà quale guerra.
per questo mi fai incazzare quando posti tutte le tue preoccupazioni. non ci pensi mai che tutta questa ansia sia creata artificialmente?
i problemi esistono, ma come nascono possono anche risolversi con una buona congiuntura economica e accordi tra i paesi. di certo non sono cose che si risolvono facilmente in italia con un paio di ricette semplici tipo "cacciamo gli stranieri", o "abbattiamo le tasse al 15%".
poi il normale gioco democratico in italia porterà tra breve a un cambio di governo. che poi facciano bene o male è un mistero. di certo danni enormi, chiunque vinca, non ne faranno. devo solo dire che probabilmente vinceranno (di poco) quelli che per anni hanno detto "no euro" e "fuori dall'europa", ma ci scommetto che rimarranno nell'UE e non cambieranno moneta, mica sono pazzi da ridurci in bancarotta per fare un favore a chi mette i soldi all'estero.