
Originariamente Scritto da
mary ann
E se la pandemia dovesse durare altri 10 anni?
Il mondo ne uscirebbe male, malissimo.
Provate a immaginare l’11 agosto del 2031.
Le persone sono dei selvaggi, anarchiche, volente anche senza aver bisogno.
Non ci sono più i valori, morale, buon senso.
In ogni paese sono i militari al potere per cercare di tenere un minimo di ordine e di legalità o forse punire tutti i quanti senza distinzioni.
Le strade sono i campi di battaglia, i pochi negozi, quelli non ancora saccheggiati, vendono solo i merci essenziali, carissimi.
L’internet non c’è più, o viene concesso a gocce, la gente è impazzita senza poter collegarsi.
Le notizie - vere o false - vengo raccontate a voce, sapientemente mescolate le une alle altre.
La gente gira armata tutte le volte che esce, ogni arma va bene: pistola, coltello, bastone, catena, mazza da baseball.
Preferiscono girare in gruppi.
Alla Caritas, se esisterà ancora, ci vanno anche gli ex ricchi.
Fanno la lunga fila insieme ai poveri per un piatto di vuota minestra, ricordando con - molta - nostalgia champagne ed escargot.
I soldi sono la carta straccia, per comprare un chilo di farina o di mele servono 50 euro…
Gli affamati si contano a milioni…
Le cure sono riservate solo a chi le può pagare, in contanti, ovviamente.
I prezzi sono liberi, li decidono i medici.
Molte case, ville, residenze chiccose sono abbandonate dai proprietari perché averle non ha più senso, perché non riescono a mantenerle, perché è diventato pericoloso a viverci lì.
Non nascono più i bambini, se non per sbaglio.
Nessuno gioca ai parchi, per le strade, non ci sono concerti, spettacoli, la gente non viaggia.
Le scuole sono chiuse.
I migranti continuano a sbarcare, ma la cosa non preoccupa più a nessuno, si aggiungono ai cittadini per lottare per la vita di ogni giorno.
Nel mondo regnano sovrane l’anarchia, violenza, dolore, tristezza acuta, fame.
Il virus ha vinto, l’intera umanità ha perso.