



Non è esattamente così. Credo che ogni stagione vada vissuta per il tempo che dura, e non si debba restare prigionieri della nostalgia. A rimpiangere il passato si vive male il presente, e come ho detto esistiamo qui e ora.
Poi che l'infanzia mi abbia imposto più sacrifici di quelli che sarebbero stati normali per quel periodo, mi ha certamente reso più disincantato. C'erano giorni in cui la scelta era tra il piatto in tavola e la benzina nella macchina.
Quindi potrai capire perché preferisco questi tempi a quelli che mi sono lasciato alle spalle.
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Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


In Urss avrebbero dovuto essere tutti perlomeno " benestanti" ( tutto e' relativo) nella stessa misura...non lasciare alcuni a sognare cose che altri potevano avere ...sapevo che c'erano delle differenze sociali in realta' , ma apprenderlo dall'episodio della torta di compleanno fa un certo effetto
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


del resto, se a Berlino i comunisti furono costretti ad erigere un muro per impedire alla gente di scappare dal "paradiso in terra", un motivo ci sarà pur stato...
ringraziamo che l'Italia non è mai caduta nella barbarie rossa


Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


le città sono sempre campate dal cibo proveniente dalle campagne.
la civiltà è nata così: ad un certo punto alcune persone hanno smesso do procurarsi il cibo e si sono messi a fare altro, chi il soldato, chi il sacerdote, chi l'artigiano, il tecnico ecc.
la città di roma faceva venire il grano dall'egitto e dagli altri paesi del nordafrica.
la plebe romana non faceva nulla di produttivo e campava con le elargizione del governo, altro che reddito di cittadinanza. questo perchè la plebe votava i magistrati e quindi sceglieva chi garantiva il sostentamento senza lavorare o comunque con attività poco redditizie.
nel medioevo città enormi per l'epoca come firenze vivevano sull'industria della lana. decine di migliaia di impiegati nel settore.
oggi niente di nuovo, solo che ci sono i servizi a farla da padrone invece dell'industria.


Questo perché la capacità produttiva dell'industria oggi supera di gran lunga le necessità reali (ed è la causa principale della disoccupazione di massa: c'è un esercito di braccia superflue di cui l'industria non sa che farsene).
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Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.




mi basta questo.
fino a 41 anni hai pensato di vivere bene nel nostro paese senza lavorare.
padronissima, ce ne sono tante di famiglie monoreddito.
però riconoscerai che lavorare in due e magari comprarsi casa non è proprio sbagliato.
quante aziende hanno aperto dal 2008?
[/QUOTE]
vedi solo quello che vuoi.
io ho quasi 50 anni e piuttosto che fare la coda per un cellulare vado a farmi cavare un dente.
non ho tempo e voglia di fare la coda per qualsiasi cosa, figurarsi un cellulare.
secondo me sono molti di più i cinquantenni che pensano al lavoro e alla famiglia di quelli che si mettono in coda davanti a un negozio.
magari li conosci tutti tu.


Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.