La comunità infatti si ha senza il comunismo, che prevede appunto lo stato forte, non fare confusione.
E quindi tutti possono prendere gli stessi beni che vogliono, senza alcuna distinzione, alla stessa maniera, non cambia assolutamente nulla.Proprietà comune non significa beni uguali per tutti, significa libero accesso ai beni e ai servizi prodotti dalla società.
Appunto, che non c'entra nulla con la politica in generale, la meritocrazia dipende solo dalle persone.No, la cosiddetta meritocrazia non c’entra nulla con il socialismo.
Sulla meritocrazia:
https://24plus.ilsole24ore.com/art/d...8NaVPqivHtDJrA
Nell'articolo (per abbonati): "Ebbene: la meritocrazia presuppone che chi ha merito, talento, capacità debba andare avanti. Sennonché gli individui dimenticano che, da un lato, il punto di partenza socio-culturale ed economico è spesso differente; e che, dall’altro, l’“ascensore sociale” è di fatto bloccato". Di conseguenza le persone che, "aderendo psicologicamente al meccanismo della meritocrazia, non riescono a migliorare la loro condizione tendono a colpevolizzare se stesse. Non ragionano, proprio perché concentrate sulla meritocrazia stessa, rispetto alle condizioni esterne". Concretizzano una forma di autolegittimazione dello “status quo”.
Devi essere bravo tu senza raccomandazioni.
https://journals.openedition.org/qds/394
Ti cito una parte:Secondo la tesi dell’increased merit selection (Jonsson, 1992), le società contemporanee si starebbero orientando sempre di più verso un’organizzazione di tipo meritocratico. Questo significa – nel senso originario del termine – che la posizione sociale di ognuno sarebbe determinata sempre più dal suo “merito”. Sono numerosi i sociologi che hanno insistito sulla dimensione positiva di una società organizzata in modo meritocratico, sottolineando il fatto che se gli individui occupano una posizione in base alla loro competenza, la società appare più efficace, perché ognuno occupa una posizione appropriata dal punto di vista della divisione del lavoro (Durkheim, 1893; Bell, 1973).





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