Non è proprio così: nel capitalismo inevitabilmente esiste una piccola minoranza privilegiata che non deve lavorare (da ciascuno secondo le proprie capacità) e che spesso ha ottenuto tutte le sue enormi ricchezze, tra cui gli indispensabili mezzi di produzione, in eredità (dove sono i meriti in questo?). La vasta maggioranza, che invece deve lavorare, spesso a causa dell'impiego (per fare profitti) o non impiego dei mezzi di produzione da parte di quella piccola minoranza privilegiata, non è nella condizione di dare il proprio contributo lavorativo secondo le proprie capacità (disoccupati/inoccupati) e comunque quando lo è, spesso riceve una retribuzione non sufficiente per soddisfare adeguatamente i suoi bisogni (povertà assoluta/relativa).





Rispondi Citando
