



Non c'entra assolutamente nulla.
Anche perchè tra il caso di Filippo Raciti e quello di Aldovrandi non c'è alcuna similitudine.
Sono cose diverse.
Per chi garantisce l'ordine pubblico purtropo c'è anche il rischio di farsi male, o peggio.
Ma la cosa non può giustificare una violenza ingiustificata.
"We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
William S. Burroughs


Raciti non c'entra una mazza ora, io parlavo di tutti quei gonzi che s'impasticcano e poi creano risse, accoltellamenti e incidenti stradali. Se i poliziotti hanno davvero esagerato è giusto che paghino, da qua a martirizzare uno che era semplicemente strafatto ce ne passa. Altro discorso per Cucchi che è effettivamente morto in carcere senza nessuna giustificazione apparente.


Non si capisce per quale ragione la testimonianza della signora debba cozzare in qualche modo con tre sentenze di primo grado che affermano che c'è stato un depistaggio da parte dei poliziotti e che questo signore è morto non per la droga ma perché gli è stata fracassata la testa e il torace.
Ma si tratta pure di una questione di intelligenza: non siamo in un'aula di tribunale, e nessuna persona intelligente penserebbe che l'unico modo per fermare un tossico, sicuramente senza senso dell'equilibrio, probabilmente neanche in grado di stabilire con quante persone stesse "lottando", sia che quattro persone ben armate gli spacchino il torace.




Ma non penso che qui dentro nessuno stia dicendo che Aldrovandi o come cazzo si scrive fosse un eroe. Per nulla.
A parte lo shock che posso provare personalmente nel venire a sapere com'è mort questa persona, io e tutti gli altri nel forum siamo preoccupati che la polizia possa prendere una certa piega.
Che le teste calde (o teste drogate) fra le fila della Polizia si moltiplichino, soprattutto per i fatti di Genova, personalmente è una mia preoccupazione.
Ultima modifica di Mike Suburro; 10-10-10 alle 14:37






Ultima modifica di Mike Suburro; 10-10-10 alle 14:43

