La matematica non può essere smentita. Non serve a niente far salire tanto il pil e ridurre i costi se le differenze fra capitale e lavoro aumentano. Tanto vale far salire meno il pil e redistribuire di più la ricchezza. Infatti in germania c'è più occupazione perchè hanno obbligato le maggiori imprese a ridurre l'orario di lavoro a parità di salario, assumendo nuovo personale. In italia si fa l'opposto, aumentano gli straordinari e gli orari di lavoro.
Veramente nell'occidente da quando c'è il finto liberismo sono aumentate le disuguaglianze e la povertà. Se il privato innova solo per aumentare i profitti e ridurre i costi di produzione significa che riduce anche il costo del lavoro e quindi il benessere.
Infatti il benessere delle masse in occidente è maggiore nei paesi scandinavi o socialdemocratici, con una forte presenza statale. E infatti l'innovazione non serve a niente se serve a concentrare capitali in poche persone, e per ora sta producendo solo una concentrazione economica in sempre più grandi aziende, e in minor numero. Produce più benessere meno innovazione ma più condivisa.
Non si parla di sistema sovietico ma economia mista socialdemocratica. L'innovazione può avvenire anche senza il privato perchè basta premiare col salario il dipendente che innova. Infatti nelle aziende private non è l'imprenditore a innovare ma un suo dipendente. Che sia lo stato imprenditore o un privato a premiare non cambia nulla.





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