Sinceramente, eliminerei la Naspi a chi si fa licenziare perche' non vuole vaccinarsi per scelta.


Sinceramente, eliminerei la Naspi a chi si fa licenziare perche' non vuole vaccinarsi per scelta.
MORISI EROE




I soldi della NASPI sono versamenti del lavoratore, non un regalo.


Questo non e' vero.
La Naspi ha un forte ruolo di redistribuzione del montante dei versamenti dell'insieme dei lavoratori.
E non vedo perche' debbano essere redistribuiti a uno che per scelta si fa licenziare e non vuole lavorare.
Comportamento da sanzionare, non da finanziare.


Ma le trattenute per finanziare la NASPI sono di fatto a carico dei datori di lavori, e di conseguenza del lavoro dei lavoratori. Naturalmente se una persona viene licenziata per giusta causa non ha diritto alla NASPI. E' evidente però che un licenziamento dovuto alla mancata vaccinazione in assenza di obbligo vaccinale è illegittima. E' altrettanto evidente però che la legge viene rispettata solo se conviene (o non disturba) chi comanda.








L’obbligo vaccinale è possibile a due condizioni:
1) che il risultato sia proporzionale al sacrificio
2) e che in ogni caso non sussistano concrete possibilità di ledere la salute del vaccinato
Ditemi voi se queste condizioni sussistono


Sussisteranno se chi comanda stabilirà che sussistano.