la naspi ha un importo calcolato sul 75% del lordo previdenziale medio degli ultimi 4 anni (fino a un tetto massimo, prima parziale poi totale) e una durata pari alla metà delle settimane accumulate sempre in questi 4 anni (quindi fino a un massimo di 2 anni)
a partire dal 4° mese decresce del 3% ogni mese
prevede inoltre il pagamento dei contributi in forma figurativa, pari a quelli versati mediamente negli ultimi 4 anni (qui non si applicano riduzioni, nè del 75% ab origine, nè quello progressivo)
facendo un esempio semplice:
perdi il lavoro e negli ultimi 4 anni hai fatto 180 settimane (quindi non proprio tutte le 208 che c'erano, vuoi per scadenze contratti o altro) e hai avuto un RAL (reddito annuo lordo) di complessivo di 50mila euro
avrai diritto a 90 settimane di naspi (21 mesi)
l'importo di partenza sarà: (50mila/180)*4,33)= 1203 € che saranno i contributi figurativi che ti verranno acreditati ogni mese per quei 21 mesi ai fini pensionistici
mentre l'importo netto che riceverai sarà il 75% di tale cifra, quindi 902 €
a partire dal 4° mese avrai ogni mese una decurtazione di 27 € pari al 3%





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altro fattore da tenere in considerazione e se parte di queste settimane hanno già contribuito a generare una naspi, magari due anni fa, in tal caso non varrebbero, ma varrebbero solo le settimane successive all'ultima naspi, se questa risale a meno di 4 anni fa...
