Questo lo so, ma conoscendo la persona la compagnia giusta potrebbe aiutarle molto.
E non solo la compagnia.
La depressione è un nemico molto potente, deve essere combattuto a 360 gradi.
Ogni azione benedica potrebbe essere utile.
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https://i.postimg.cc/nVDbfxYP/delorazepam.jpg gia prendo altra roba piu che altro naturale melatonina e sonno+ questo abbassa L'ansia anche piu dei 2 affari appena citati permette al cervello di respirare un attimo di piu quindi ansia che non si converte in stress STRESS IN ECCESSO = DEPRESSIONE quindi mi sento gia sul meglio andante.. bisogna stare attenti perchè potrebbe dare dipendenza ma 10 è difficile.. mi informerò meglio perchè comunque funziona dannatamente bene...
sulle cose che funzionano "dannatamente bene" mi viene in mente quella volta che ero nel deserto con una brutta tosse. siccome di notte disturbavo gli altri, il dottore del gruppo mi ha passato la codeina in gocce, dicendomi di prenderne 9 gocce prima di andare a dormire. alle 9 di sera prendevo le gocce e poi mi ritiravo in tenda, e in 10 minuti dormivo di sasso almeno fino alle 4. aveva anche il pregio di ridurre la diarrea cronica che in genere mi affligge quando vado in africa.
quando ho smesso mi mancava, perchè dormivo veramente bene...senza sogni o movimenti nel sonno.
a me la chimica fa paura, sul serio.
E torniamo sempre al punto di partenza: tieniti occupato e non avrai nessuna depressione.
a) uno che ha una gnocca e cucca 3 volte al giorno non puo' essere depresso.
b) uno che e' felice non puo' essere depresso.
b2) denaro. i soldi non fanno la felicita' ma ti permettono tante cose che ti fanno credere di essere felice.
Dr. nordista :D
Dipende dalla depressione, non tutte le depressioni sono uguali e nemmeno le fasi.
Tutto ciò che hai elencato potrebbe essere utile nella fase calante. Forse.
Ho visto alcune persone depresse, anche giovani, la loro situazione non l’avrebbe cambiato nemmeno Brad Pitt nei suoi anni migliori né Monica Bellucci né un albergo di lusso né cinque milioni di euro in contanti.
Se tu pensi che la depressione si “curi” con shopping, una bella mangiata o con sesso, sei fuori strada.
vero, vero vero.
innamorarsi dovrebbe essere un antidepressivo naturale.
insomma, fare quelle cose come andare mano nella mano, stare ore al telefono, condividere progetti...
e poi vale sempre la cosa del lavoro.
quando sono particolarmente nervoso vado in giardino a lavorare. spacco la legna, raccolgo foglie, pulisco i muri esterni. mentre faccio andare le mani penso a tante cose ma non alle cose brutte che penso in casa sul divano.
rimane poi la faccenda dei soldi. non sono il toccasana, ma magari con qualche sodino ti compri il gadget che ti tiene occupato. dalla macchina fotografica alla macchina con le ruote. tempo sottratto ai cattivi pensieri.
non so se conoscete il conduttore TV Daniele Bossari
ha una moglie pazzesca che sta con lui da 20 anni la Filippa Lagerback la valletta di Fabio Fazio, svedese, biondona e maggiorata, vabbè adesso è un po' stagionata ma all'epoca era bellina,
una figlia che potrebbe fare la top model
Un mestiere che porta denaro fama e altre belle ragazze, che gli permette di viaggiare nel mondo
eppure dice di avere avuto una depressione tremenda durata anni che lo ha spinto al consumo di alcol
Non aveva nessun problema economico o di coppia o di famiglia e un lavoro che andava a gonfie vele
Per me un personaggio cosi' è emblematico perchè non si trova una spiegazione apparente alla sua depressione
Posso capire uno che ha problemi economici, di salute, di lavoro, di coppia, di famiglia, ma lui boh?
ha scritto un libro
Libro Daniele Bossari, La faccia nascosta della luce
Il libro di Daniele Bossari, La faccia nascosta della luce è una biografia coraggiosa e onesta della sua discesa in un abisso fatto di depressione e alcol, che ha toccato il culmine nel 2015.
“Un percorso molto lungo quello che porta all’inferno” ha raccontato Daniele sulle pagine di Chi parlando della sua depressione. “Ho sofferto molto anche nello scrivere” rivela il conduttore 45enne, che aggiunge “Ho scritto di come sono andato in pezzi, ma anche di come, piano piano, ho capito che quei pezzi erano schegge di luce”.
Schegge che raccontavano dei suoi momenti felici, ricordi belli ai quali ha cercato di aggrapparsi nella sua memoria.
Un percorso lungo e intricato che ha potuto affrontare anche grazie a Filippa, la sua amata moglie, e alla figlia Stella.
Continuo a non capire, com’è che non riesci a capire che la depressione non guarda in faccia a nessuno?
Forse esistono persone immuni, dico forse, o forse non hanno avuto traumi significativi che sono rimasti aggrappate alla memoria per spuntare fuori anni dopo o altre cose che facilitano l’insorgenza della malattia.
Ti stupisci che Daniele Borsari abbia avito la depressione.
E perché non dovrebbe averla?
Solo perché è ricco?
Solo perché ha una moglie bella?
O forse perché può permettersi tantissime cose?
Per un depresso grave un mucchio di soldi sul tavolo sono solo carta straccia.
Possono essere molto utili per curarsi, perché certe cure e attenzioni dei medici hanno un costo elevato, riabilitazione idem, ma non per divertirsi, andare in discoteca, bar, party ecc.
A un depresso queste cose non interessano.
Alcuni depressi, quelli che ancora stanno in piedi, ci vanno anche in certi locali, ma solo per ubriacarsi o per drogarsi, in questo modo cercano di placare il dolore dell’anima malata.
Ma prima o poi crollano e dovranno chiedere auto.
Franco, una persona ricca può rompersi la gamba e può avere l’anima malata.
Daniele Borsari è stato fortunato ad avere una bella famiglia che gli stata vicina.
Certo, lui è un privilegiato, ha potuto avere anche i medici migliori, ma la famiglia è tutto.