Questo perché il voto per la lista e non per il candidato rappresenta una "delega" alla lista per la scelta del candidato. La differenza è sottile, ma non è la stessa cosa che votare il candidato direttamente, anche se il candidato scelto dalla lista è già noto. Altrimenti non avrebbe senso permettere il voto disgiunto, perché equivarrebbe a votare di fatto per entrambi i candidati. O, viceversa, a quale partito "dai" il voto in una scheda in cui è espressa solo la preferenza per il candidato Presidente?
Una valutazione di preferenza implicita sottointenderebbe una corrispondenza biunivoca tra voti ai partiti e voti ai candidati da essi sostenuti che la legge non prevede.





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