





A parte che questa discussione ha ben poco senso nel sottoforum di politica, e dovrebbe essere spostata in Filosofia.
Detto questo:
Dio è il Bene Assoluto, Bene è tutto ciò che tende verso di Lui è il Bene, ciò che da Lui si allontana è il male.
Il Libero Arbitrio è uno dei più grandi doni di Dio, viene immediatamente dopo la Sua Grazia Salvifica: siamo stati dotati di una mente pace di esplorare le varie possibilità, di un anima capace di entrare in empatia con gli altri esseri umani e con tutto il creato. Abbiamo ogni mezzo per valutare le nostre azioni e le loro conseguenze, quindi possiamo e dobbiamo scegliere e prenderci le responsabilità delle nostre scelte, ed è questo il punto principale di conflitto.
L'essere umano non vuole questo, vuole essere libero di scegliere ma non che gli vengano rinfacciate le proprie responsabilità; guardiamo il racconto del Giardino dell'Eden: Adamo ed Eva potrebbero chiedere il frutto a Dio, magari chiedere di essere messi alla prova, invece prendono, rubano, le la prima cosa che fanno una volta che hanno mangiato è scaricare le proprie colpe su altri.
L'universo in cui viviamo è retto da un principio fondamentale, la CAUSALITA': ad ogni Causa corrisponde un Effetto, ad ogni azione corrisponde una reazione (di eguale intensità e senso contrario). Da questo si stabilisce il principio di responsabilità: noi possiamo scegliere se e come agire ed ogni conseguenza umanamente prevedibile delle nostre azioni (o inazioni) è nostra responsabilità.
Certo, Dio poteva crearci incapaci di fallire, ma a quel punto non aveva senso neppure crearci: nemmeno gli angeli sono stati creati infallibili, ed infatti un terzo di loro è caduto, ma quale virtù esiste se siamo destinati ad agire virtuosamente, quale merito esiste in noi se agire correttamente è l'unica cosa che possiamo fare? La libertà, quella vera, comprende anche la possibilità di scegliere in maniera sbagliata.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


E' onnipotente.
Fa il cazzo che gli pare.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.




E applicare il rasoio di Occam ?
Tessera nr. 5 del club Ma il PD ?


Non è questione di informarsi, perché pure alle informazioni ci devi credere per atto di fede.
Soltanto uno che sia in grado di far nascere tutta la conoscenza dentro di sé, può essere sapiente. Io non sono in grado, quindi riconosco purtroppo di essere all'oscuro e di non poter decidere nulla di conseguenza, né su come agire o schierarmi.
«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


Errare umanum est: Commettere errori è parte dell'essere umano. Siamo esseri limitati, con sensi e capacità limitate, finite; mai riusciremo a far emergere tutta la sapienza dentro di noi, o ad acquisirla dall'esterno, per questo nessuna sapienza è più grande di ammettere questo, di sapere di non sapere.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


Accettare le proprie limitazioni è il primo passo per ammettere che il nostro stare insieme come esseri umani, e il nostro cercare attraverso la ragione, la filosofia e la fede quell'Assoluto di cui sentiamo la necessità e che da soli non possiamo raggiungere nascono dalla comprensione che noi non bastiamo a noi stessi.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)