





Premesso che mi pare che il tema dell’articolo linkato vera su temi differenti, direi che un popolo é l’insieme di in territorio, una lingua, una cultura condivisa e - troppo spesso dimenticato - la percezione storica di essere popolo.
Ma nei conflitti a contare veramente sono gli interessi dei popoli o gli interessi delle classi sociali dominanti?


Vero, discutendo spesso si va fuori tema.
"Ma nei conflitti a contare veramente sono gli interessi dei popoli o gli interessi delle classi sociali dominanti?"
Ti rispondo con una poesia, scritta nel 1914, che avevo già postato...
«Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero
mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d'una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d'assassini
che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!»
(Trilussa)


Gli ebrei sono un popolo?
I palestinesi sono un popolo?
Gli italo-americani (con almeno il 50% di pedigree italiano) sono un popolo?
I sardi sono un popolo?
I kosovari sono un popolo?
I ciprioti, gli irlandesi, gli eritrei, gli hutu, i tutsi, i sud-africani, ...
Io sposterei quando é possibile il focus dei diritti dai popoli alle persone.


diritto internazionale significa che parliamo di un ordinamento giuridico che travalica i confini, non le culture più o meno condivise
è una forzatura che mostra spesso tutti i suoi limiti
ma per tracciare un confine c'è sempre bisogno di popoli confinanti che li riconoscano come tali almeno fino a quando non sorgano delle rivendicazioni, a volte legittime, a volte meno
e chi può stabilire il tasso di legittimità oltre il quale si vìola il diritto internazionale?
sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione




Il "diritto internazionale" è fissato e fotografa i rapporti di forza fra nazioni ed è esaltato o ignorato a seconda delle convenienze del momento da questo e quello.
La cancellazione delle identità collettive. I subumani colorati che infestano le nostre strade. Assoggettare le popolazioni alla dominazione di una oligarchia plutocratica apolide. Il progresso degli imbecilli.



