



Stai dicendo che una ragazzina autistica è arrivata dove non sono arrivate decine di milioni di ragazzine non autistiche?
Spiegami perché l’isola di plastica galleggia dove galleggiava prima.
Greta ha parlato, è stata udita dal mondo intero, è stata ricevuta dal Papa, dai capi degli stati, dalla gente ricca, famosa, importante, ha raccolto i fondi, sono nate associazioni ecc, ma l’isola di plastica non è sparita.
I delfini continueranno ad essere massacrate ogni anno.
Quindi l’appello della ragazzina non è stato percepito da una folla di adulti responsabili?
Greta indossa ancora gli abiti di plastica?
La ragazzina non ci è arrivata da sola.
Se le avessi chiesto: - “Greta, come mai hai vestiti di plastica, mentre protesti contro la plastica?
Cosa mi avrebbe risposto secondo te?
Dove e quando avrei detto una cosa del genere?
Me la prendo con chi non ha fatto nulla per far sparire l’isola di plastica e nulla contro i delfini.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


Renzi lo rimpiangerai tu, per cominciare, e io che non lo rimpiango affatto non mi sento per niente un koglione.
In secondo luogo ti ricordo che a Milano c'è un vecchio adagio che recita "Tanti cù, tanti ciapp, tanti cu, tanti crapp" che tradotto per un bergamasco vuol dire che ci sono tanti culi nel mondo e quindi tante chiappe diverse così come ci sono tante teste e ovviamente tanti cervelli diversi. Non puoi pretendere di essere tu il centro del pensiero giusto, quindi accetta anche quello di chi la vede diversamente da te. Che per questo non deve andare in Russia, anche se a San Pietroburgo ci sono delle "donzelle" da urlo.....
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


la ragazzina non è in effetti riuscita nell'impresa perché nel concreto a nessuno fotte un cazzo del riscaldamento climatico e dell'inquinamento, stupidamente.
pensa che c'è gente che minaccia di usare armi nucleari
la ragione per cui a nessun frega un cazzo è che la maggior parte delle persone ancora non vedono gli effetti gravi. ma un po' come la rana nell'acqua bollente, ce n'è accorgeremo troppo tardi.
e sappi che l'unica vera soluzione è vietare il trasporto privato con mezzi inquinanti, ovvero tutti tranne le bici.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


C’è una bella poesia di Bertold Brecht sulla casa in fiamme.
Leggila, capirai molte cose.
Di soluzioni ce ne sono, ma nessuno vuole fare un tubo nemmeno per se stessi, nemmeno per i loro figli.
Sai perché? Perché la gente non ha pazienza, tutti i disastri accadono per l’impazienza.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


@cireno
Cerco di rispondere alle tue considerazioni.
Ti lamenti perche' non c'e' serenita' di giudizio su questa guerra, dal momento che Putin viene definito pazzo e criminale.
Nemmeno il tuo giudizio sugli USA e' sereno. Quando elenchi gli interventi americani ti dimentichi dei Saddam, dei Milosevic, dei terroristi islamici. Non mi sorprende perche' il pacifismo mondiale fa da sempre le pulci all'occidente mentre risulta stranamente distratto sui regimi dittatoriali del mondo.
Detto questo parliamo di resistenza. Se ho ben capito per te e' giustificabile solo quando ha la possibilita' di vincere. Opinione interessante, e come si fa a valutarlo? Tu avresti detto che la resistenza dei Vietkong avrebbe fiaccato gli USA? Avresti pensato che i Talebani avrebbero sconfitto russi e americani?
Ultimo punto le provocazioni intollerabili che giustificherebbero l'operazione speciale di Putin. Intanto la ricostruzione delle guerre del Donbass l'hai presa di sana pianta dalla Pravda. Io credo che le cose siano piu' complesse, come in tutti i casi di aree di confine contese. Ricorderai che in Alto Adige sparavano ai nostri soldati di leva. Non per questo abbiamo mandato missili a Vienna e occupato il Tirolo.
Quanto alle politiche pacifiste di disarmo, purtroppo il mondo non e' quello che vorremmo. Lo dico con rammarico ma l'unico motivo per cui non e' mai scoppiata una guerra fra grandi potenze e' per la deterrenza nucleare. Se l'Ucraina avesse conservato il suo arsenale, Putin si sarebbe ben guardato dall'invaderla.
E io credo che cio' che spaventa Putin non e' la Nato. Ridicolo temere armi alla frontiera quando un sottomarino porta 150 testate nucleari. Cio' che spaventa Putin, che e' di ostacolo alle sue mire zariste, e' la contaminazione occidentale, la spinta irrefrenabile verso l'Europa di tutte le repubbliche ex URSS.
So che disprezzi il modello di democrazie liberali, mi spiace perche' credo che anche un vecchio comunista potrebbe almeno guardare con favore a sistemi socialdemocratici come quelli del nord Europa, alte tasse ma un welfare spettacolare. Temo comunque che, ad oggi, non ci sia di meglio.
Legenda: NCUC: non c'entra un cazzo, NRAC: non rispondo ai cazzari
4 Dicembre 2016: Lutto Nazionale


parole esatte. Ma ci sono problemi legati, ma và?, al capitalismo. Che non vuol perdere i grandi utili sui carburanti e allora sai cosa succede, boicottano in maniera persino elegante usando la burocrazia. Ma anche boicottano in maniera sgarbata. Per esempio, sono andato l'altro giorno a Mestre con una Audi totalmente elettrica. Ma cchina fantastica ma poi, dopo aver mangiato a Miraa, nasce il problema della ricarica delle batterie. Padova 4 punti ricarica, QUATTRO e nemmeno di quelle veloci. Siamo dovuti andare a Quarto d'Altino per trovare una stazione di carica veloce. Ma perchè a venti chilometri dall'autostrada? Perchè nelle autostrade NON ci sono punti di ricarica. Ragionateci sopra.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


C’è un interessante video che vede il prof Barbero, storico di fama, discutere con Corrado Augias sull’origine di questa guerra. La cosa che più mi ha interessato del loro dialogo è stato quando Barbero ha detto quello che poi è assoluta verità e cioè che Ucraina, Belorussia e Russia sono da sempre un’unica nazione e che i confini dell’attuale Ucraina sono stati tracciati senza molto rispetto alle popolazioni che le abitavano. Da qui la scintilla di quel che alla lunga è nato: regioni russe abitate da russe o al limite da russofoni e così via. Ma veniamo alle tue considerazioni.
Troppo semplice, troppo facile: Putin è un criminale, Zelensky un grande eroe. Giudizio stirato sull’esercito russo entrato in Ucraina. Perché-prima domanda che uno dovrebbe porsi. Putin è entrato in Ucraina? Ho visto un campionario di risposte, qui sul forum e sui media: è un criminale, è pazzo, è malato, è un sanguinario dittatore. Ma chi ha la certezza di quello che dice? Nessuno. E se fosse semplicemente un uomo al termine della pazienza per le provocazioni che la sua nazione ha subito? Ci sono molte voci autorevoli che dicono che Biden aveva bisogno di questa guerra: le sue quotazioni in casa sono in forte ribasso e poi con questa guerra lui mette in difficoltà un Paese forte militarmente nella regione. E quindi sanzioni e rinuncia al gas russo metterebbero in difficolta un concorrente. Perché? Uno si chiede. Perché les amerikans vedono lontano, sanno che domani sarà la Cina il grande NEMICO e allora cercano di indebolirne gli alleati, cominciando dal più forte. E poi economicamente l’America ha tutto da guadagnare, perché anche l’UE per queste sanzioni e limitazioni di energia russa, andrà in crisi., quindi un bingo tre volte ripetuto.
(continuo dopo, non ho finito)
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky