Qualcuno qui dentro potrebbe anche ricordare o aver sentito parlare, delle "domeniche a piedi" dell'inizio degli anni '70.
Potrebbe essere un'esperienza che ritornerà tra non molto se la situazione non migliora.


Qualcuno qui dentro potrebbe anche ricordare o aver sentito parlare, delle "domeniche a piedi" dell'inizio degli anni '70.
Potrebbe essere un'esperienza che ritornerà tra non molto se la situazione non migliora.
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Se dovessi arrivare una grave crisi economica, carestia ecc, forse sopravvivono solo quelli che si associano, tipo in gruppi di 10-15 persone dove ognuno mette quello che ha e ognuno fa quello che sa e quello che può.
Tutti avranno nemici ovunque.
Anni fa avevo aperto una discussione sui villaggi condivisi, mi hanno detto che non servivano.
Servono eccome.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


I miei piani sono fare come gli indiani: mettersi sul bordo del fiume in attesa che passi il cadavere.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


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Chi ha detto che non servono appartiene a quella schiera di individualisti che nei prossimi decenni dovranno rivedere il loro modo di vivere.
Noi qui stiamo pensando per il futuro di creare delle comunità il più possibile autosufficienti energeticamente e per alimentarsi.
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Si potrebbe andare a vivere in montagna, non negli alberghi, ma magari nelle baite abbandonate, non lontano dai boschi, rimetterle leggermente a posto.
Si deve fare un recinto alto e solido, tenere un paio di cani da guardia, fare l’orto, scaldarsi con la stufa a legna, tenere le galline, una mucca.
Ovviamente tutte le provviste dovranno essere razionate.
Specialmente acqua, sale, grassi, zucchero, sapone.
Torneranno utili anche le candele.
Però si deve tutti vivere insieme e cerare di andare d’accordo.
L’unione fa la forza.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Già anni fa pensavo ai villaggi condivisi.
La gente, sostanzialmente, è individualista, per certo versi non è male, ma se c’è un problema, gli individualisti sono penalizzati.
Chi si circonda dalle persone fidate ha una marcia in più, in qualunque senso, sopratutto, viene supportato psicologicamente.
È un‘ottima cosa.
Condividere è bellissimo, ti toglie un sacco di pensieri.
Con poche cose si può preparare pranzi e cene, scambiare i vestiti, aiutarsi a vicenda con i lavori, difendersi.
Se si è insieme, si è indipendenti da soli, no.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


concorso cimad 2022