urca, son già arrivati gli antiberlusconiani h24
e sì che accennavo ad amministratori in genere
ma in questo forum tenere in topic un thread pare impossibile


urca, son già arrivati gli antiberlusconiani h24
e sì che accennavo ad amministratori in genere
ma in questo forum tenere in topic un thread pare impossibile


No, non concordo su questa visione. L'evasione comune è grave quanto quella del grande industriale. Anzi, per me sotto un certo aspetto è peggiore.
Se il grande industriale difficilmente usufruirà dei servizi che lo stato finanzia con le tasse non si può dire altrettanto dei normali evasori.
Detto questo non nego che in linea teorica quei soldi restino nel sistema. Ma resto dell'opinione che, dal momento in cui comunque il cittadino usufruisce di una serie di servizi si traduca in un furto, se non in un danno all'economia.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Quello che hai elencato è il passato.
Ed io mi associo nella sua condanna.
Come mi associo a dire che i soldi vanno spesi per gli investimenti sennò non si va da nessuna parte.
Il problema adesso è però trovarli.
Purtroppo i dati relativi al calo delle entrate fiscali non lasciano molte illusioni.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Beh, se si parla di tagliare la spesa pubblica mi sembra ovvio che prima bisogna cacciare da palazzo Chigi quelli del tassa e spendi... i Berlusconiani hanno dato tanta aria alla bocca con la rivoluzione liberale e con la lotta agli sprechi, ma fatti zero (come al solito) anzi, tutto il contrario: più pressione fiscale e più spesa pubblica.
Detto questo è parecchio tempo che è ora di tagliare, ma in maniera seria non risparmiare cifre irrisorie distruggendo la scuola pubblica.
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Ritirare i soldati dall'Afghanistan sarebbe un primo passo... la "missione di pace" è una spesa che non possiamo assolutamente più permetterci. Risparmieremmo una vagonata di soldi ed eviteremmo di rimanere là a farci ammazzare dai talebani, due piccioni con una fava.
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


La scuola necessiterebbe di una vera seria riforma.
Perchè concordo con te e penso anche con Garat che esso sia un settore strategico.
A maggior ragione non doveva diventare ciò che è diventata.
In ogni caso, quà servono oltre che investimenti, dei tagli strutturali, fatti con intelligenza ma anche con decisione.
E considerando il quadro politico attuale, campa cavallo che l'erba cresce...
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)






Su questo hai ragione. Però per intanto, come suggerisce Gualerz tagliando alcune spese politiche o come suggerisce il giustiziere ritirandosi da alcuni teatri di guerra o come suggerisco io colpendo l'evasione fiscale TUTTA i soldi comincerebbero ad arrivare.
L'Italia non è da meno di Germania o Francia, non vedo quindi perché dovremmo essere fatalisti.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


forse si potrebbe partire dalla visione opposta. Cosa non va tagliato?
Io direi prima di tutto: Sanità e scuola. Si può razionalizzare ma alla fin fine è bene che questi rimangano settori strategicamente pubblici e quindi invetabilmente "buchi finanziari".
Su tutto il resto si può discutere.