
Originariamente Scritto da
Manfr
Non mi sembra di esser stato meno fumoso di occidentale, che ha detto di voler parlare di "ricostruzione economica" e di essere disposto a discutere di tutto
Vogliamo parlare dell'Università ?
Molto bene, se vuoi passo al tecnico:
La prima cosa da fare è aumentare dall'attuale 10% scarso di fondi FFO destinati alla valutazione meritocratica fino al 50% (chiaramente in modo graduale). Contestualmente bisogna revisionare i criteri di valutazione dell'attuale riforma Gelmini, inserendo tra quelli i servizi offerti agli studenti, la percentuale di studenti che abbiano trovato un impiego stabile, l'utilizzo reale delle altrimenti facoltative valutazioni degli studenti sui docenti e un indicatore che misuri anche il miglioramento della situazione complessiva dell'ateneo, indicatore che il ministero già redige ma misteriosamente non usa. Far trasformare gli Atenei in fondazioni con un voto a maggioranza, poi, è del tutto assurdo, un furto di beni pubblici considerato che le proprietà passano integralmente all'Ateneo privato e lo Stato compensa la differenza rispetto alla "sponsorizzazione". Meglio il modello UNICREDIT / Bologna: incentivare la creazione di fondazioni miste Ateneo / sponsor privati, che garantiscano così il ritorno dell'investimento per i soci di mercato senza comportare una svendita al miglior offerente dei ricchi patrimoni immobiliari universitari. Chiaramente, se una Università vuole autoprivatizzarsi può farlo, ma a sue spese, non continuando a succhiare soldi pubblici. Se una Università si svincola dal pubblico, deve sapersi reggere con le sue gambe. Basta
bbail outs de noartri. A questo va ovviamente affidata una riforma degli enti regionali al diritto allo studio, magari creando una Authority, che dia a tutti gli studenti italiani la possibilità di ottenere borse di studio meritocratiche.