
Originariamente Scritto da
emv
Purtroppo la "testimonianza quotidiana", riguarda l'osservazione e rimanda alla "positività". Ma che significa che è positivo all'osservazione? È nel senso scientifico, come per l'esame medico per cui si dice che che uno è positivo per il covid, perchè alla domanda: c'è il virus? La risposta è: sì, positivo. Per questo m96m fa la distinzione tra giuspositivismo e legge morale naturale.
Tuttavia siccome la scienza, per definizione esamina e riesamina, i razionalisti ti criticheranno sempre questa idea dell'evidenza. Ad es. che la sessualità sia eterosessuale, maschio e femmina e basta. Ti risponderanno che ci sono delle specie ermafrodite, lumache o altre, che per qualche strategia naturale predispongono a questa possibilità. Allora ecco che anche il gender fluid... Perchè c'è chi sostiene perfino che la natura è un prodotto della cultura... E purtroppo quest'alternanza di concezione della natura si riflette nel diritto naturale contro il moderno diritto positivo, che è aperto ad ogni tipo di aberrazioni morali poichè non ammette l'esistenza del diritto naturale, ed è un'idea fanatica e totalitaria. Ti criticheranno che la testimonianza, cioè l'osservazione della natura, è in corso. Cioè, che noi magari stiamo diventando come le lumache. E' facile quindi scadere nel naturalismo che è la divinizzazione della natura.
E questo vale anche per tutti i comportamenti immorali.
Perciò bisogna distinguere l'osservazione dalla ragione. Non tutto ciò che è razionale è evidente. Dio, la legge morale, esistono e sono assolutamente razionali ma purtroppo per certe persone non sono affatto evidenti. Ma perchè non vogliono vedere. Si incapponiscono nel seguire il proprio ego, o capriccio. Conta quindi la volontà di Dio, la volontà di bene, di giustizia.
Non dobbiamo poi temere che questa volontà sia volontarismo e soggettivismo, perchè bisogna discernere quella volontà che ci precede, che non è successiva all'esperienza di atti che compongono la soggettività. L'esperienza di atti che ci hanno dato piacere e che constatiamo di volere ma che possono non essere benefici. Bisogna andare a quella volontà profonda che è prima di noi. Che vuole in noi. Che è appunto Dio. O per la precisione la grazia sufficiente che ci fa desiderare Dio.
Quindi non ti stupire quando ti negano la testimonianza quotidiana. Ti diranno che esistono infiniti universi, infinite testimonianze...