L’elenco sarebbe troppo lungo.
Vendiamo cosa dice la legge.
1. - “Cosa rischia chi fa lavorare in nero?”.
2. - “Il lavoratore in nero, infatti, rischia pesanti sanzioni che possono sfociare nella semplice multa o addirittura nell'arresto. Però, alle volte violare la legge può rappresentare un'occasione di sistemazione.”
3. Un evasore totale rischia multe salate o addirittura il carcere.
4. Qui c’è il link utile.
“A seguito delle recenti modifiche l’art. 603 bis c.p., introdotto nel 2011 e rubricato Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, non sottopone a pena solo chi effettua attività di intermediazione per il reclutamento di manodopera, ma anche il datore di lavoro. Affinché vi sia rilievo penale, inoltre, non è più necessaria l’organizzazione dell’attività lavorativa, lo stato di necessità del lavoratore soggetto passivo del delitto e, soprattutto, la violenza, minaccia o intimidazione. La struttura del reato è stata modificato e appare oggi idonea a ricomprendere un numero estremamente maggiore di fattispecie concrete caratterizzate dalla violazione dei dritti fondamentali dei lavoratori. La norma, infatti, punisce con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da 500 a 1.000 euro per ogni lavoratore reclutato non solo l’intermediario o il “caporale” (fenomeno tipico nell’agricoltura e nell’edilizia), bensì anche il datore di lavoro (imprenditore, amministratore, …) che utilizza, assume o impiega manodopera, anche mediante l’attività di intermediazione, e sottopone i lavoratori a condizioni di sfruttamento.”
http://www.avvocatokeller.com/1090/
Continua tu…





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