



Fà ch’ it n’ abie.


si è detto che i "pacifinti" sbagliavano a voler cedere Crimea e Donbass per chiudere la faccenda (il noto antiamericano Luttwak per il secondo ha suggerito la via dei plebisciti, della prima non è nemmeno il caso di parlare); visto che è stato risposto di voler combattere fino all'ultimo ucraino andiamo a verificare quand'è che gli ucraini implorano di smettere


che sarebbero anche i desiderata degli italiani e dei tedeschi se si rendessero conto dell'esigenza di un Ribbentrop-Molotov sulla testa dei popoli di mezzo (non a caso North Stream e lo sfumato South Stream aggiravano quei Paesi, non a caso Germania e Francia non hanno incoraggiato Maidan, non a caso non un solo tank tedesco di quelli promessi è arrivato in Ucraina)


Puoi parlare solo per te, non gli Italiani e Tedeschi.
Io, Italiano, voglio l'Ucraina nell'UE e nella Nato e voglio che il governo si sforzi di arrivare a sostituire COMPLETAMENTE gli idrocarburi, tutti, di provenienza russa.
Janukovic era il fantoccio di Mosca e Maidan ha finalmente portato il governo libero dell'Ucraina agli Ucraini estromettendo i Russi.
Dopo Varsavia, Praga, Budapest, adesso Kiev....MAI E POI MAI !!!!!!!!!!
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


ho scritto "se si rendessero conto dell'esigenza", prima di rendersene conto magari devono sbatterci il naso in prima persona assaporandone il risultato nelle proprie vite giorno dopo giorno; dopodiché verificheremo con quale delicatezza intenderanno trattare chi li avesse portati sulla strada che indichi tu
per il resto la parte più gustosa e divertente di tutto questo è che alla faccia del ritornello stantio su "Europa e Stati Uniti con interessi diversi" questo atteggiamento nei confronti della Russia non è nell'interesse nemmeno degli Stati Uniti, per ragioni peraltro anche più pressanti del benessere economico
come ho scritto ieri al "liberalconservatore" Tito (c'è questa buffa situazione per cui i critici anche sinistroidi dell'imperialismo americano senza volerlo intenzionalmente raccomandano agli Stati Uniti la cosa più vantaggiosa per loro - che è quella spiegata in questi giorni da Henry Kissinger, mandante del golpe cileno e vincitore della Guerra Fredda cooptando spregiudicatamente il comunismo assassino di Mao nell'accerchiamento dell'Unione Sovietica - mentre quelli come te li assecondano verso il disastro irreparabile):
io ho grande fiducia nella cecità ingenua di chi in questi giorni ha inveito contro Henry Kissinger e - assumendo che l'amministrazione di Washington non cambi registro - quando il manico del rastrello calpestato percuoterà fragorosamente le facce gonfie di vibrante sdegno morale (che come sa benissimo Henry Kissinger ai fini di mettere in ginocchio le minacce al primato statunitense non serve assolutamente a niente) sarà comunque troppo tardi per potervi porre rimedio





