Jacobs a differenza degli americani non ha avuto necessità di arrivare in straforma ad un trials per sperare di andare alle Olimpiade, visto che da noi le qualificazioni per le olimpiadi sono fatte in altra maniera.
A mio avviso ora come ora ci sono ALMENO 3 atleti che sono superiori per tempi e costanza a Jacobs, ma questi si sono già che belli spremuti (con preparazione finalizzata) per qualificarsi alle Olimpiadi. Ora devono sperare che in questo mese riescano a fare un ciclo di carico e scarico tale da poter riottenere lo stesso stato di forma. NOn è assolutamente facile, ed è il motivo per il quale spesso i velocisti americani poi alle competizioni internazionali hanno deluso, oppure vinto solo perchè manifestatamente superiori.
Lyles sui 200 è una spanna sopra a tutti e non credo che anche con un leggero calo di forma potrà trovare qualcuno pronto a spoderstarlo...anche perché i suoi competitor hanno fatto come lui i trials.
Sui 100 invece basta un leggero calo di forma che passi da un 9.80 ad un 9.95 e non vedi la medaglia nemmeno di striscio (o rischi in casi estremi la finale).
Jacobs ha fatto benissimo a non fare gli italiani e concentrarsi sulle Olimpiadi, perchè se raggiunge il SUO picco li, e magari torna ai livelli di 9.80-9.84, se non vince è molto probabilmente a medaglia.
La staffetta 4x100 americana sulla carta è la più forte, poco da dire (anche se non sottovalutiamo quella Jam), ma il loro punto debolissimo è il non avere una formazione stabile, che si deve adattare semplicemente alla graduatoria dei primi 4 sui 100....senza neanche considerare i 200isti, importantissimi in una 4x100 perchè capaci a correre veloci in curva e fare rettilinei da 120-130 metri. Un Coleman è un 60ista....fatica a finire un 100 (spesso si imballa agli 80). Se lo metti a fare una frazione in cui deve tenere ad altissimo livello 120 metri rischi che ti arriva stra imballato al cambio e quello che parte (che non va a due all'ora) non lo prendi....e ciao ciao cambio e staffetta.





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