Mi fa piacere leggere che, grazie al tuo dio o, come diversamente spieghi, tramite autosuggestione, tu veda scorrere la tua vita nella felicità perenne (alla quale non credo) e ad una pace interiore (che ritengo possibile). Per avere la felicità perenne, la tua vita dovrebbe trascorrere senza momenti negativi, disgrazie, eventi gravosi imprevisti, etc., etc. Ti fanno felice anche questi, oppure dobbiamo supporre una sorta di "sublimazione" dei medesimi, che non sia una pura e semplice forma di masochismo? Nessuno considera la realtà pienamente fissa, dura, e complessa, ma su di essa tu non hai certo poteri che possano trascendere determinati limiti, soprattutto quando parli di poterla modificare a tuo piacimento. A meno che tu non sia una sorta di demiurgo in miniatura, cosa che appare poco verisimile. In ogni caso, che la realtà possa essere percepita in modi differenti, non è certo una novità. L'importante è che la felicità non venga mai meno, anche se l'illusione di una felicità erenne, è una mera chimera: non ci troviamo di certo in un rinato paradiso terrestre.![]()
![]()





Rispondi Citando
