



Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.




Come dice il mio amico Dav: Sono con il Pd ed ero con il Pd. E nel Pd si può stare in maggioranza ed in minoranza a prescindere dai leader. Adesso io sono in minoranza.
Ma il Pd è sempre il Pd.
I AM PD


prima dimmi cosa intendi per occidente.
se intendi europa sicuramente si può e si farà di meglio.
comuqneu sempre meglio che essere gestiti da dittatori fascisti o comunisti o islamici che siano.
almeno io sono libero se voglio di andare espatriare dove voglio, non mi sembra che sia così ovunque.
ma questa è un mio parere infatti se dovessi cambiare paese rimarrei in europa o "forse" al massimo in canada o australia.
e non capisco perchè tutta questa massa di gente che afferma che non siamo liberi rimanga qui e non si trasferisca altrove visto che può farlo.
ah capisco i parenti, gli amici, le tombe dei defunti.
tutte cazzate.
se ritenessi (o riterrò) che in italia non ci sia libertà (con tutti i limiti che ad oggi questa parola comporta sia chiaro) non mi farò problemi ad andarmente.
o se ritenssi giusto rimaere per combattere e portare la libertà lo farei.
di certo non starei a pancia all'aria con un bicchiere in mano a lamentarmi.
ma vedo che per molti usa così


Il vento porta le parole...
E le parole al vento non contano un cazzo.
Kobra ( Democritico )
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.






Ce la vedo proprio l'"Europa" che arriva fino a Vladivostok. Che poi i russi di Mosca o San Pietroburgo potranno anche essere "europei", ma i siberiani?
E comunque dovrebbero essere loro ad adeguarsi alle politiche europee, non certo noi a diventare una tirannide asiatica. Ma pare che loro (o almeno la loro classe dirigente) non vogliano cambiare, allo stato attuale sono peggio che ai tempi dell'Unione Sovietica


La diplomazia viene sempre dopo gli eserciti.
E quando tra due contendenti uno si mangia l'altro, non esiste più la diplomazia, ma solo la resa incondizionata, cioè la sconfitta, il completamento del processo di annientamento di uno stato e l'annessione al territorio di un altro che impone i suoi governatori.
Diplomazia c'è quando ENTRAMBI hanno da perdere a continuare la contesa, ma quando chi perde è uno solo e l'altro è vincitore, non esiste diplomazia, perchè non c'è niente da trattare, quello che c'era da prendere la parte vincente l'ha già preso.
Diplomazia ci potrà essere solo quando i Russi vengono tamponati, inchiodati e potranno procedere con grande difficoltà e dispendio di uomini e mezzi, ed il prezzo da pagare sarà insostenibile per tutti e due le parti in causa, non una sola.
E con cosa li vuoi fermare ? Con i Baci Perugina ? O con le bandierine arcobaleno ? O con i dischi di John Lennon ?
I nazisti in Italia nel 44-45 con cosa sono stati allontanati, con le esortazioni alla pace ? No, con stuoli di bombardieri e gli eserciti di mezzo mondo che sono sbarcati e risaliti su per lo stivale cacciando i Tedeschi oltre il Brennero.
Mi dispiace ma è così.
Salvini una mesata fa sparò una boiata che più idiota di così non poteva: disse le seguenti testuali parole:
"......bisogna OBBLIGARE a sedersi al tavolo e fare la pace......"
Ma Salvini è una specie di Conte, lo sappiamo tutti ormai.
Che vada da Putin, da Lavorv, da Medvedev e gli dica: "io ti obbligo a sederti al tavolo delle trattative".....dai, su, non siamo ridicoli. Il tempo delle barzellette è finito.
Qui c'è solo lo spettro della morte e dell'annientamento di un popolo, o la sua autodifesa fino ad arrivare alla soluzione: confini nuovi, due stati indipendenti.
Ma per arrivare a questo quello grande e grosso deve capire che non ce la fa a prendere tutto, o che non se lo può permettere.
Le chiacchiere stanno a zero, solo la possibilità o meno di raggiungere determinati obbiettivi conta.
Ecco a cosa serve l'invio di sistemi di difesa avanzati a Kiev: a far capire a Mosca che il gioco non vale la candela e che resti inchiodato lì per anni se non ne esci fuori con trattative.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.