



Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


La Russia farebbe la guerra per conto di chi? Dei cinesi?
Perché per fare una guerra per procura bisogna iniziarla, e qui è l'unico paese che ha dato inizio alle ostilità, contro un altro paese confinante, è la Russia. Se la sua guerra fosse "per prucura" quale sarebbe il soggetto dante causa?
Perché mi pare che vi riempiate la bocca con questa espressione "guerra per procura' avendola sentita ripetere da qualcuno, ma che non abbiate ben capito cosa vorrebbe dire. Giusto?


va beh, ma tu eri pure convinto che la guerra sarebbe finita il 9 maggio perchè così aveva detto putin.
ma poi non eri anche convinto che putin era entrato in guerra perchè si sentiva circondato e oppreso dalla nato.
comunque su una cosa hai ragione.
questa guerra deve finire.
l'europa chieda scusa all'ucraina, non passi più le armi.
invece mantenga anzi aumenti le sanzioni,


non inventarti cose mie che non ho mai detto: per esempio io non ho mai detto che la guerra sarebbe finita il 9 maggio.
Ho sostenuto che Putin è entrato in guerra anche perchè temev l'ingresso della Nato dell'Ucraina.
Questa guerra può finire solo così:-
-zelensky accetta di dare autonomia VERA ai territori russofoni
-zelensky garantisce che l'Ucraina non entrerà nella NATO
-Putin deve garantire aiuto eonomico per la ricostruzione delle distruzioni in Ucraina
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




Uno dei più attivi socialisti libertari americani è stato ed è ancor oggi Noam Chomsky, da sempre autodefinitosi anarchico, antagonista dell’imperialismo USA e nemico dichiarato delle forme istituzionali su cui si regge la società capitalistica che ne è alla base. Di essa egli contesta le strutture politiche, il pervicace intrico del business industriale-militare, la stampa asservita al consenso, gli intellettuali più o meno di regime in quella che ama presentarsi come la nazione democratica per eccellenza. Il tutto unito a una vocazione terzomondista che ha sempre caratterizzato il suo pensiero come la sua azione, tradottasi in innumerevoli prese di posizione contro la politica estera di un paese che, soprattutto a partire dalla seconda guerra mondiale in poi, si è sempre presentato come campione della difesa dei diritti delle nazioni, legittimando in tal modo ogni sua azione e intervento a livello mondiale.
Come è noto fu a partire dal 1961 che il brillante Professore di linguistica al Massachusetts Institute of Technology (MIT) promosse una vera e propria campagna di messa sotto accusa della politica estera americana e nel farlo assunse il ruolo di osservatore politico alla ricerca di scandali individuabili in contesti specifici nei quali gli Stati Uniti avevano attuato una violazione dei diritti umani sistematica o strategicamente adatta alle circostanze politico-economiche-militari del momento.
Questo recita Wiki di Chomsky. Per te, ovviamente, essendo socialista è fazioso e non ricevibile.
Una delle azioni più clamorose nelle quali Chomsky fu coinvolto fu la celebre marcia di protesta contro il Pentagono nell’ottobre del 1967 contro la guerra del Vietnam insieme ad altri noti intellettuali antagonisti fra i quali Norman Mailer e Paul Goodman, per proseguire poi con le varie denunce fatte in una serie ininterrotta di dibattiti e scritti protrattisi nel corso degli anni contro gli interventi “umanitari” USA nel Golfo persico, nel Medio Oriente e nell’Europa sud-orientale, oltre che nell’America latina.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Aggiornati a cirè (e sai quanto c'ha messo l'italia per concedere l'autonomia all'alto adige? 70 anni):
16 Ottobre 2019
Il nuovo presidente ucraino Zelensky si sta muovendo e sembra lo stia facendo nella direzione giusta. Ha infatti dato il suo assenso alla cosiddetta “formula Steinmaier”, che è nei fatti una versione semplificata degli accordi di Minsk sottoscritti dal precedente governo e mai messi in pratica dagli ucraini. Nell’accordo si prevede che, per porre termine a ogni conflitto nell’Ucraina dell’est, le regioni separatiste di Donetsk e di Lugansk ritornino a far parte a tutti gli effetti dello Stato ucraino ma che sarà loro riconosciuta la richiesta autonomia amministrativa. Contemporaneamente le truppe dell’esercito ucraino lasceranno le zone di conflitto e i militanti delle due regioni deporranno le armi.
[...]
Il ministro degli Esteri Vadim Priestayko ha aggiunto che, pur trattandosi di un “compromesso doloroso”, l’attuale governo era “obbligato” a mantenere gli impegni presi a livello internazionale. Infine con estrema franchezza ha dichiarato che l’alternativa sarebbe stata soltanto quella di continuare la guerra mobilitando altri cittadini e mandando verso l’est del Paese tutte le forze armate ucraine, cosa che sarebbe costato almeno un terzo dell’intero budget statale.
[...]
https://www.notiziegeopolitiche.net/...ezione-giusta/
Poi i gruppi wagner, nazisti inviati finanziati e armati dai russi, e la strumentale invasione russa hanno vanificato ogni accordo, che pure era stato raggiunto molto rapidamente.

