
Originariamente Scritto da
mary ann
Ieri mio marito ha portato a casa un po’ di cose: verdure, formaggio, ricotta e uova.
Le verdure sono molto buone e molto belle. La bietola col gambo colorato è uno spettacolo.
L’insalata, tenera e dolce. Il suo aspetto mi ricorda un enorme fiore verde….Dolce e croccante. Fa crick e crock, crock e crick.
La ricotta, regina della tavola….Fatta da un casaro per i pochi eletti. Con amore, dedizione e tanta pazienza.
Soffice e bianchissima come una nuvola. Ha un aspetto delicato, è come una fanciulla…
Il formaggio è invece ha un suo carattere, è un vero uomo di una volta: rude, un po’ duro, salato, di poche parole, si oppone al taglio, ma con tante morbidezze sulla tavola si scioglie pure lui….
E poi le uova, il miracolo della natura….di gallina, oca, tacchina, una vera rarità.
Sono così belle, tutte così diverse per forma, colore, disegno sul guscio…Che meraviglia.
Dovreste vedere il loro
sole, il tuorlo. Grande e importante, di un giallo intenso, tra il giallo e l’arancione; ha una specie di cupoletta, solo le uova di galline allevate a terra ce l’hanno.
Solo galline nutrite con mangime naturale, sole, aria, rugiada, scorrazzamento sull’erba e riposo notturno possono avere le uova di questo aspetto. Sono bellissime e buonissime. Sono come la musica.
Le uova del supermercato non profumano, queste invece sì. La Natura parla
lingue diverse, ma non tutti in grado di capirle né cogliere il significato.
