
Originariamente Scritto da
Grifo
Tutti gli atomi instabili (radioattivi) tendono a trasformarsi in un altro elemento. L'uranio (esemplifico) tende a trasformarsi in piombo passando per una serie di elementi intermedi.
Alla fine di questo passaggio avrà perso quasi la metà della sua massa (l'uranio ha un peso specifico di 19 kg/decimetro cubo, il piombo di 11,34 kg/dmc)
Questa massa che è "svanita" si è trasformata in energia.
Questa perdita di massa avviene in tre modi, solo quelli e sempre quelli
- Decadimento alfa, è l'emissione di una particella subatomica
- decadimento beta, è l'emissione di una particella subatomica
- decadimento gamma, è l'emissione di radiazione elettromagnetica (quella che noi chiamiamo comunemente "luce"
Quale che sia l'elemento che "emette" (Radio, Uranio, Plutonio, Potassio, Radon etc) le emissioni sono sempre quelle indicate.
Ai fini della sicurezza (è quello che ci interessa) le tre emissioni hanno diversa capacità di penetrazione come illustrato in figura.
L'emissione più penetrante, la gamma, viene fermata (assorbita) dal piombo (che è denso), dallo stesso Uranio (che è ancora più denso), il Boro10 etc)
Se per assorbire l'emissione gamma devo mettere uno schermo di piombo spesso "almeno" 5 cm potrà ottenere lo stesso risultato con 50 cm di cemento borato o 4/5 metri di terra, o 300 metri di aria.
Mentre se avessi un blocco di uranio impoverito (U238) che emette solo alfa potrei dormirci sopra, perchè la sua emissione si ferma con i vestiti o con il derma della pelle.
E' questo il senso delle parole di Veronesi, che una volta confinato il materiale radioattivo non è più pericoloso, perchè il pericolo della radioattività esiste se ne sei esposto.