

proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


È qui che casca l'asino. Non è che perchè i nazifasci considerano inferiori i neri e ritengono chiunque arrivi qui un potenziale delinquente, di contro tutte le altre persone credono che siano tutti buoni e grandi uomini, col cazzo che è così.
Semplicemente esiste gente, vi do questa notizia in anteprima, che non giudica una persona in base a colore di pelle, razza, estrazione sociale etc. So che è un concetto molto difficile, ma potete farcela: dalle mie parti in Calabria, ad esempio, è pieno di senegalesi che stanno in giro (purtroppo) vista la gestione più che ridicola che viene fatta dai centri di accoglienza che sono solo fabbriche di soldi per i soliti noti. E ti posso garantire che la gran parte di loro sono bravissimi ragazzi, sempre sorridenti, che hanno quasi paura a chiederti un aiuto di qualsivoglia genere. Poi c'è una piccola parte composta da pezzi di merda che andrebbero rispediti all'istante da dove sono venuti, protagonisti di brutti episodi di vario genere.
Il problema è ovviamente alla base, ed è ovvio che questo modello di immigrazione non è sostenibile ed è sbagliato per mille motivi, nessuna persona di buon senso può essere contenta nel far arrivare migliaia di disperati random sulle nostre coste, ma purtroppo l'Italia è proprio lì, ci sono pochi cazzi da fare da questo punto di vista. È un problema enorme, che va ben al di là dei singoli casi di delinquenza, e capisco benissimo l'obiezione che dice che già abbiamo tantissimi delinquenti italiani e non abbiamo certo bisogno di importarne altri, giustissimo, ma se il problema non si risolve a livello internazionale, facendo in modo che la gente non parta, non vedo soluzioni praticabili nel breve periodo che possano fermare questo fenomeno, ed essendo ignorante di diritto nautico non so neanche se sia possibile o legale ad esempio prendere e riportare indietro tutti gli occupanti di una barcarola. In ogni caso sono molto curioso di vedere ora il governo di destra come affronterà questo gravoso problema, dopo che per vent'anni ci ha fracassato i maroni su come loro avrebbero bloccato e fermato gli sbarchi. Staremo a vedere.


Eh, praticamente hai detto quello che dico io. Prendi per esempio i clandestini tunisini: arrivano qui praticamente senza alcun problema e pretendono di restare. La Tunisia, che come ben sappiamo non è un Paese in guerra, dice che se ne riprende soltanto 80 a settimana, ma visto che ne arrivano a centinaia ogni settimana, questa è una bella fregatiura per noi. Allora perché non rispedirglieli tutti indietro appena arrivano...? Non si può, solo perché la Tunisia non vuole...?
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Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


Se però te ne esci, come fanno sempre i razzisti quelli veri, con sta storia che per """noi"" gli immigrati siano tutti belli e brave persone a prescindere, no, non diciamo le stesse cose.
Comunque, sinceramente non saprei come risponderti, non so come funzionino i rimpatri, se si possano applicare chiunque sia irregolare etc. Seriamente ,dal punto di vista puramente legislativo non ci ho mai capito un cazzo. Quello che vedo è che la politica, collusa con le varie mafie, ha favorito l'arricchirsi di un sacco di gente che ha fatto dell'accoglienza un business, sfruttando la disperazione di gente disposta a rischiare la vita su quelle "imbarcazioni" per arrivare in Europa. E la cosa che mi fa incazzare è che la gente, invece di incazzarsi con chi rende possibile tutto ciò, se la prende coi disperati. Ma ripeto, prima che qualche esaltato mi insulti: non prendersela coi disperati non significa ritenere che siano tutte brave persone, la % di pezzi di merda sarà molto simile alla % di pezzi di merda italiani.
Il problema va risolto alla radice, bisogna fare in modo che non partano dai paesi del Nordafrica, ma quelli sono i primi corrotti e collusi con mafia locale, mafia nostrana e politici di ambo i lati. Sarebbe bello essere geograficamente il Canada o l'Australia, ma purtroppo siamo in mezzo al mediterraneo e qualsiasi barca lasciata alla deriva arriva da noi, che si può fare? Spiegatemelo voi please.


Scusa se te lo dico, ma state discutendo del nulla.
L'utente con il quale discuti prima ha postato un articolo in cui si parla di seconde generazioni in Francia - come se il problema delle seconde generazioni francesi c'entri qualcosa con la notizia che si riporta nel topic e qualcosa con la situazione in Italia, ZERO - poi adesso vi siete messi a discutere di sbarchi e immigrazione clandestina, come se questa c'entrasse qualcosa con la notizia del topic (ZERO) e con il problema della seconde generazioni qui da noi o in Francia - ZERO anche in questo caso.
Insomma state discutendo mettendo insieme tante cose che non c'entrano una mazza l'una con l'altra e che sono tenute insieme solo da un assunto del tutto farlocco tanto caro alla destra, ossia STRANIERO=DELINQUENTE




Quell'articolo parla dei problemi dell'integrazione delle seconde generazioni in Francia rispetto al problema terrorismo del 2015 e solo te lo stai legando ad un episodio di cronaca nera di 7 anni dopo dicendo "e' chiaramente la conseguenza"...chiaramente perchè lo hai deciso te? quindi a me sembra solo che sei tu che hai messo in correlazione cose che non c'entrano niente tra loro e che, sempre secondo te, sarebbero da mettere in correlazione senza nemmeno spiegare perchè.
Detto questo sei pure disonesto intellettualmente o forse dovresti leggere meglio o citare correttamente la fonte
quindi nello stesso articolo, sia mai c'entrasse qualcosa con il presente, si afferma che al modello di inclusione formale francese non è seguita un'inclusione sostanziale e questo causa tensioni sociali e l'adesione all'islam radicale, cosa del tutto diversa da quella che volevi maldestramente sostenere te (ovvero la banalità maggiore inclusione = criminalità) quindi hai oltretutto hai citato una roba che ti torna indietro tra i denti come un bel boomerang.Ciononostante, permane una forte riluttanza a riconoscere i limiti di un’eguaglianza puramente formale: il lungo e ancora irrisolto dibattito sulle cosiddette “statistiche etniche”, ovvero sul divieto di raccogliere dati sulla nazionalità di origine e sull’appartenenza etnica dei cittadini francesi, che pure sono indispensabili non solo per conoscere l’entità dei fenomeni di discriminazione e per delineare possibili politiche di contrasto, appare in tal senso indicativo.
In questa prospettiva, gli episodi di terrorismo di Parigi, che hanno visto coinvolti in prima persona cittadini francesi di seconda generazione, appaiono come l’incontro inevitabile tra la marginalità sociale ed economica delle banlieues e i valori anti-sistema propri dell’Islam radicale, che sembra essere riuscito a contrapporre, alla laicità e all’universalismo di facciata, l’inclusione ‘vera’ in una comunità di eguali che va oltre le appartenenze nazionali e delle storie di immigrazione. Quell’eguaglianza sostanziale che, buone intenzioni e dichiarazioni di principio a parte, il modello di integrazione à la francese, nel corso della sua storia decennale, non sembra essere mai riuscito davvero a realizzare.


@Rossodisera Ho finito proprio oggi di leggere 1984, in colpevolissimo ritardo lo so. Mamma mia che libro, mi ha lasciato senza parole dall'inizio alla fine![]()


qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato