



Un governo democraticamente eletto senza influenze russe come lo sono oggi tanti regimi di paesi satelliti della Russia esattamente come lo sono stati per decenni i paesi del patto di Varsavia.
Chi sgarava, Ungheria, Cecoslovacchia e per un pelo non ci finì la Polonia, veniva immediatamente invasa dai loro carri armati.
Chi c'è stato all'epoca lo ricorda bene cosa intende Putin e la Russia per "meno ostile"....
Se non ci fosse Putin a puntellare alcuni regimi come quello di Lukašėnka non durerebbero dall'oggi al domani.
La Russia e Putin ha no sempre cercato nei secoli di dominare in questo modo con governi fantoccio tutti i paesi a lei confinanti usandoli come cuscinetto e defesa da un occidente invasivo nei suoi concetti di vita e cultura nei confronti di russi isolazionisti e boriosi.
Saluti




Colonie USA????
Ma quelli fanno come caxxo gli pare!!!
Non sentono neanche l'Europa pur avendo scelto di entrarci e non vogliono neanche rispettare le regole che hanno firmato ed accettato!!!???
Ma di quali colonie!!!???
Nessuno minaccia di invaderli se non la Russia di
Putin per crearsi l'ennesimo cuscinetto difensivo tra lui e la NATO!!
Viceversa è nella storia della Russia di invadere i paesi confinanti per imporre regimi a lei graditi e vassalli!
Ancora ieri ha dimostrato di volerlo fare in Ucraina!!!
Lo ha fatto numerose volte nella sua storia!
Non è nuova a questo comportamento!!!
Ascolti meno discorsi complottisti da individui montati e ragioni con la sua testa!!!
Saluti


Basta vedere la crescita del reddito e del benessere in quei paesi per spiegare il perché abbiano lasciato la pesante influenza russa e perché oggi gli ucraini vogliano essere europei e tradire la grande madre Russia....
Una ucraina a questo ha risposto: "...e che ci dovremmo continuare a legare ad un paese in cui vanno ancora su strade sterrate con i carretti trainati dai cavalli???"
Chiamali fessi!!!
Ecco cosa odia Putin ed i russi!!! Questo che percepiscono come un tradimento per i lussi ed il benessere della popolazione degli ucraini!!!
Per questo noi siamo paesi "demoniaci"...tentatori....!!!
Parole di Putin!
Sveglia!!!
Saluti


Io mi ricordo che in Russia chi esponeva un cartello con su scritto „pace“ o addirittura bianco, veniva preso dalla polizia e messo direttamente dentro.
Invito Conte, le acli e tutti i pacifisti di organizzare un corteo della pace a Mosca e chiedere a Putin cosa intende lui per pace.




Una delle affermazioni ricorrenti per screditare il pacifismo di Conte è che il M5S da lui guidato ha votato in Parlamento cinque volte l'invio di armi all'Ucraina. In questo giudizio chiaramente fazioso non si tiene nella dovuta considerazione che l'iniziale invio di armi serviva a porre l'Ucraina in una posizione meno svantaggiata rispetto alla Russia nell'auspicato momento di trattativa diplomatica per la fine delle ostilità. Senza contare l'affidabilità governativa del M5S di Conte, e dunque il suo dovere (sconosciuto ad altre forze di maggioranza e di governo) di rispettare il patto di fiducia sottoscritto al momento della formazione del governo. Adesso c'è la prova incontestabile che il continuativo invio di armi all'Ucraina non soltanto non ha 'forzato' la trattativa diplomatica ma, al contrario, l'ha allontanata sempre più pericolosamente (per tutta l'umanità). Ciò ha rappresentato una ragionevole svolta nella politica del M5S guidato da Conte, che peraltro non ha più vincoli governativi da rispettare.


E' inutile inviare armi per "aiutare gli ucraini nella trattativa" se tanto gli ucraini la trattativa non la vogliono fare per loro stessa ammissione, questi nel loro delirio schizofrenico si sono messi in testa di respingere i russi fino a Vladivostok, sono dei fanatici irrazionali


24 febbraio 2022- 6 nov 2022: 8 mesi di armi non sono ancora sufficienti a dimostrare che questa non è la soluzione ?
Più di 100mila morti fra russi ed ucraini che si aggiungono ai 14mila dal 2014 al 2022. Oltre a 7milioni e mezzo di rifugiati ucraini in Europa.
Non voglio essere complice di altre morti.
E con il senno del poi, è stato un errore l'aver iniziato ad inviare armi.