



Il cisalpino sicuramente, ma anche la lingua siculo-araba presumo sia difficile da imparare.


Basco, ungherese, turco, e finlandese, ma anche l'albanese non scherza.
Io poi personalmente ho difficoltà con le lingue che non sono scritte in caratteri latini, tipo greco, russo, e arabo.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
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"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Russo è difficile perché è scritto in caratteri cirillici, perché ha sei casi, perché non ha articoli, perché spesso le parole sono lunghe e vocali sono poche, perché alcune lettere ci sono, ma non si pronunciano, oppure si pronunciano diversamente da come si scrivono e così via.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


Direi che la più faclle è di gran lunga l'inglese.


A livello di grammatica sì.
Poi c'è da considerare il grado di "mutua intelligibilità" tra lingue appartenenti alla stessa famiglia.
Per esempio tra italiano e spagnolo c'è una buona possibilità di capirsi a vicenda, facendo però attenzione ai cosiddetti "falsi amici" (vocaboli identici o molto simili ma con significati diversi nelle due lingue).
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