Critico letterario e saggista, impegnato politicamente a sinistra, Asor Rosa fece epoca con il suo libro «Scrittori e popolo», severo verso l’ortodossia ideologgica.
Sempre impegnato a sinistra, era stato per molti anni un esponente di spicco del Pci. Ma l’italianista e critico letterario Alberto Asor Rosa, scomparso all’età di 89 anni, non si riconosceva nel modello di «intellettuale organico» tratteggiato da Antonio Gramsci. Per sé rivendicava piuttosto il ruolo di intellettuale critico, niente affatto compiacente verso i dirigenti politici, ma capace di contribuire alla vita del partito in termini propositivi, indicando la necessaria sintesi complessiva rispetto all’invitabile frammentazione delle scelte quotidiane.
https://www.corriere.it/cultura/22_d...45d4d84e.shtml
A me mi stava talmente antipatico, si può dire?
https://www.agenzianova.com/news/il-...-che-vantaggi/




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