



Sta di fatto che in ue anche l'inflazione pre-guerra era da offerta e da speculazione, perchè gli oligopoli gestiscono la produzione apposta per rallentare l'adeguamento dell'offerta e quindi fanno rialzare i prezzi.
Negli usa era sempre da domanda perchè loro avevano davvero stampato moneta da zero dandola direttamente a imprese e cittadini. In usa con la stessa inflazione da offerta come in ue la banca centrale avrebbe agito diversamente, cioè aumentando i tassi ma anche stimolando la produzione e gli investimenti con progetti di finanziamento pubblici. Infatti in usa lo stato ha un deficit enorme per fare una politica keynesiana di stimolo a investimenti sulle nuove fonti energetiche, e infatti questo ha fatto calare la disoccupazione.
Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.




Secondo te per esempio in Venezuela e in Argentina dove l'inflazione è del 100% o superiore le due banche centrali non stanno facendo quello che vogliono i rispettivi governi?
Vedo che anche tu alimenti questa balla "ufficiale" (spirale salari/prezzi) rispolverata oggi con il ritorno dell'elevata inflazione, la cosa non mi stupisce affatto.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


sei vittima di posizioni pregiudiziali, in cui confondi le decisioni democratiche con la forma con cui si esercitano, che è diversissima tra paese e paese e tra le decisioni prese e chi le prende
1)Il consiglio d’Europa è formato dai capi di Stato, che rappresentano i rispettivi popoli e sono eletti secondo le regole della democrazia; dato che serve l’unanimità, puoi dire che il sistema non è snello e flessibile, ma non che non sia democratico. Con la tua logica, pure in USA non sono democratici rispetto alla Nuova Zelanda, dato che in NZ è la maggioranza delle popolazione a decidere e in USA la maggioranza qualificata di 30 Stati su 50
2)La decisione di fare QE è stata presa mica dal parlamento USA, è stata solo presa dal FED, la cui indipendenza nessuna si sogna di contestare; mentre la decisione sciagurata di non inondare il mercato di liquidità nel 2009 da parte della BCE è stata presa perché il potere nel Board era in mano a chi voleva politiche di rigore monetario,mica altro.
PS nel 2009 il rischio era di solvibilità, non di liquidità
manchi totalmente di pragmatismo e non la racconti giusta
1) L'inflazione era sotto il 2% pure dal 2009 al 2014;prova che il cambiamento è avvenuto perché era cambiato il vento politico e i paese del Nord avevano capito che la baracca stava per saltare, non perché il mandato era inflessibile. Che poi il il mandato delle BCE sia fatto male, concordo
2) Il famoso "Whatever it takes" di Draghi, in cui sottolineo' "within its mandate" dice apertamente che il l'obbiettivo non aveva nulla a che fare con l'Inflazione
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Ci hai messo 10 anni a capire cosa fosse un prestatore di ultima istanza, ce ne metterai altri 10 ( forse ) a capire le differenze tra la BCE e una BC di uno Stato Sovrano, rimane il fatto che mentre tu vai contromano vari Economisti supermainstream definiscono il nostro debito "come in valuta estera" per le ragioni che ti spiego ma che tu neghi essendo da sempre un negazionista.
Ps: il fatto che nella BCE il vento politico sia cambiato perché crollava tutto ( e sarebbero andati tutti a casa ) non cambia il suo mandato principale, il QE non lo possono fare se l'inflazione è stabilmente sopra il 2% infatti ora lo sospendono ( cvd ).
Gli OMT non c'entrano nulla con il QE e uno Stato Sovrano non deve farsi commissariare dal MES per avere gli omt, cioè una BC che agisce da LoLR ( cvd parte 2) .
Regressista amante della pucchiacca.


una BC è prestatore di ultima istanza come base, per il le banche, nel caso abbiano una crisi di liquidità ( e non di solvibilità) e non per i governi;lo diventa automaticamente, dato che un suo mandato è pure la stabilità finanziaria
A me questo è chiaro da sempre; temo che invece tu ci metterai più' di 10 anni prima di capire che una BC che garantisce i debiti statali, senza nessun rigore fiscale da parte degli stessi, è la stessa ricetta che ha portato Turchia e Argentina ad avere l'inflazione al 100%
almeno non riposti piu la storia che sulla BCE non ci sia un controllo democratico...un passo avanti dai
una volta che una comunità decide di condividere la valuta, le scelte di politica monetaria sono un compromesso per l'interesse generale, che avvantaggiano sempre alcuni verso altri, è inevitabile; o pensi che California e Alabama abbiano le stesse esigenze? O che la California si indebita in valuta straniera?
Avere una BC nazionale o una BC sovranazionale è una scelta legata a pro e contro, non come dici che tu che è sempre meglio avere una BC nazionale; UK e i nordici hanno fatto certe scelte, noi altre.
Cedi una parte delle sovranità, sei meno flessibile e meno specifico per le tue esigenze; su questo non ci piove. In cambio, non farmi mettere il solito disco rotto, abbiamo goduto di una vantaggio sui tassi che ci ha garantito risparmi colossali e una stabilità che ci sognavamo
Pro e contro, su cui si può' discutere; ma non questa menata che se ogni comune avesse la sua moneta sarebbe in ogni caso meglio!!
manchi totalmente di pragmatismo; una cosa è il mandato teorico, una cosa la sua applicazione, che è quello che conta. Draghi ha fatto azioni potenti non per sollevare l’inflazione, ma per sostenere l’economia europea.
Ci mancherebbe solo che non facessero politiche restrittive con un inflazione al 10%!
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Il terrapiattismo economico di conte Merkel... Stucchevole