E io le auguro di vivere in uno stato dove la meritocrazia non esiste, chi fa impresa è un folle, chi parla di profitto viene accusato di essere criminale, dove non c'e' mobilità sociale (indovini chi ci perde?), e con la scusa della solidarietà si giustificano nefandezze assistenzialiste e meccanismi di voto di scambio. Ah no scusi, già ci vive.





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onf:
