Ci riflettevo l'altro giorno...
In una stazione ferroviaria poco distante da casa mia, sono rimasto impressionato dalla perfetta pulizia di un sottopassaggio della stazione ferroviaria. Le pareti sono stati dipinte di un bel colore giallino, e alle pareti sono state pure appese delle belle foto storiche della città. E, con mia grande sorpresa (e sollievo) nessun cretino, indigeno, o di passaggio, ha mai imbrattato né quelle pareti, né quelle foto... Ma che isola felice questa qui, pensavo. Poi, uscito da quel sotto passaggio...
... ho attraversato la piazzetta, e per attraversare la strada statale, sono disceso in un altro sottopassaggio. Ma questo secondo tunnel, stranamente, era così imbrattato, da fare schifo. Ohibò, come cambia il senso civico di questi cittadini, solo da una parte o dall'altra di una strada. Sono tornato indietro, alla stazione, sono ridisceso nel primo sottopassaggio, quello pulito. Ed ho notato una piccola aggiunta ...
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... ovvero, 4 telecamere di sorveglianza, piazzate ai quattro angoli del sottopassaggio. Che lezione possiamo trarre da tutto questo, caro #Nordista...? Non aveva forse il buon Dostojevksy, a dire che: "Se Dio (o una telecamera) non c'è più, allora tutto diventa permesso...". Lo capite perché, l'Ateismo, e il credere che si è soli in questo Universo, ovvero che non dovremo rendere conto a niente, e a nessuno, per quello che avremo fatto. Ovvero che, con un po' di accortezza, riusciremo a farla franca, è il miglio viatico per diventare dei piccoli (o grandi) farabutti...?
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