Leggo esponenti del PD e delle varie aree della sinistra urlare che noi DOBBIAMO garantire la sicurezza a questi poveri migranti che si mettono "allegramente" in viaggio su bagnarole per entrare illegalmente sul nostro territorio. In pratica chiedono "porti aperti".
Ma allora a cosa serve che io mi debba rompere i coglioni per poter cercare di avere un cazzo di passaporto (ancora non sono riuscito a prenotare un giorno per i prossimi 4 mesi per farlo) per andare LECITAMENTE all'estero? Mi metto su una bagnarola (magari mi permetto qualcosa di meglio) ed accedo illecitamente nel territorio in cui voglio andare, anche solo per una mera vacanza, e poi torno nella stessa maniera, senza la scocciatura di passare la dogana (magari mi riporto qualche bel chilo di coca per ottimizzare i costi del viaggio).
Ovviamente è una provocazione....ma invece, perchè NON si permette a questi soggetti di andare nelle nostre ambasciate a chiedere asilo politico e poi permettergli l'imbarco in un aereo (il costo è sicuramente minore) per arrivare in maniera sicura in Europa\Italia? Perchp li devo costringere a questo viaggio pericoloso, che mette a rischio NOI stessi nel doverli andare a salvare?
Cosa cambierebbe? Che tanti di questi non avrebbero alcun tipo di autorizzazione lo stesso? Che non vengono da zone di guerra, ma sono solo dei semplici migranti economici?




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