Osservare le reazioni delle persone di fronte ad un'altra persona o a una situazione dice poco sull'oggetto dell'attenzione e molto sulle persone che reagiscono.
Ciò che sta avvenendo con la neosegretaria del PD è qualcosa che merita di essere analizzato e compreso perché il movimento denigratorio nei suoi confronti sta assumendo una dimensione decisamente sproporzionata per una persona che di fatto non ricopre alcun incarico governativo.
L'onda anomala che ha travolto la nomina di Elly Schlein alla segreteria del Partito Democratico, a suon di "meme" tutt'altro che di fattura artigianale e body shaming, sono segnali di una paura di cui fatico a trovare una spiegazione.
Oggi sul blog di Nicola Porro ho letteralmente letto un pezzo di drammatica comicità cge serve ad alimentare le reazioni scomposte dei vari oppositori del PD.
La paura della Schlein si concretizza in una fantomatica, a mio parere immaginaria, signora della "Milano da bere" che prova puro terrore di fronte al marxismo che la neosegretaria PD porterà in Italia, vedendo in pericolo di esproprio proletariato i suoi 4 o 5 appartamenti sparsi tra San Babila e via Torino.
Di cosa possono aver davvero paura a destra per far sì che i vari blogger, che lavorano come tirapiedi dei politicanti di cui sono al soldo, debbano inventarsi articoli in cui una neosegretaria, di un partito all'opposizione in calida mesi nei consensi, venga dipinta come un orco pronto a ristabilire il marxismo seduta stante, avendo quasi l'impressione che ora ci sia la Schlein a palazzo Chigi e non più Giorgia Meloni?
La risposta è piuttosto semplice: hanno paura della democrazia, quella che gli ha permesso di vincere queste elezioni e che allo stesso modo può ricacciarli da dove sono venuti e quest'ipotesi è tutt'altro che improbabile visto il modo in cui stanno disattendendo le promesse fatte.
Intanto "godiamoci" questo spettacolo perché ci è molto utile a capire, non chi sia la Schlein, questo nel bene e nel male lo sappiamo già, bensì a comprendere il grado di disperazione di chi, dopo aver vinto le elezioni si riduce a scatenare una campagna di terrorismo verso qualcuno che al massimo riescono ad accusare di essere brutta o fare finta di essere comunista, perché è una che c'ha i soldi...
Ah dimenticavo: è anche gender fluid, ma comunque è "brutta" e quindi i segaioli di destra, che di giorno fanno gli omofobi e di notte se lo menano con il porno lesbo, non possono nemmeno eccitarsi vedendola.
Quasi mi dispiace nel vedere come si sono ridotti...




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