Già già…Se ci pensi bene la storia della Serbia ha una analogia con questo conflitto Russia-Ucraina: una Federazione che si sfalda, e la reazione violenta dello Stato-Guida della ex federazione. La Serbia ha reagito con la violenza al distacco degli altri Stati, così come sta facendo la Russia nei confronti dell'Ucraina. In ambedue i casi gli Stati che si distaccano si sono avvicinati all'Europa o, se vuoi, alla NATO.
Non bisognava reagire...?? Non so risponderti. Ma in genere qualsiasi potenza militare non ama avere conflitti ai propri confini, se non altro per il rischio che si possano allargare e coinvolgerla. Lo ha fatto anche la Cina con la guerra in Vietnam, fornendo appoggio militare e armi al Vietnam del Nord contro gli USA. La stessa Corea del Nord viene strettamente controllata dalla Cina per evitare un conflitto ai suoi confini con gli USA. L'Iran fornisce armi alla Palestina e alla Siria in funzione anti-Israele.
Che sia giusto o non sia giusto è una domanda che purtroppo lascia il tempo che trova. Come dicevo in un'altra occasione, non esiste un Tribunale Mondiale riconosciuto da tutti i Paesi del mondo a cui ci si possa rivolgere per chiedere giustizia. Nel mondo vige la legge del più forte. Ecco perché, come dicevano i romani, "Si vis pacem, para bellum"
Si vede a seconda…![]()





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