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certo per questo la prendo sempre ad axis&allies però mi risulta difficile crederci nella realtà. Mentre quello che ti ho scritto sulla crescita economica della RPC (tralascio i rapporti USA-Cina prima del 1949) e su quanto ci tengano gli americani al Pacifico sono realtà.


E buona parte dei BRICS fa quanto noi se non meno, quindi non vedo a che serva puntualizzare questo, oltretutto noi europei facciamo l’altro terzo dell’economia ma siamo maggiormente integrati politicamente, socialmente ed economicamente.
Quindi no, il punto forte dei BRICS al momento è la Cina, non certo l’allargamento con Stati che incrementeranno ulteriormente i dissidi interni.
https://torinonews24.it/news/la-mapp...023-lo-studio/[/QUOTE]


ce li vedo a muoversi come un solo uomo Russia, Cina e India.


Beh, però analizziamo i fatti da me esposti:
1) la Russia può essere la potenza egemone del pianeta? No.
2) la Russia sta in quella particolare posizione che la vecchia geopolitica chiamava heart-land che gli permette di prendere iniziative che gli altri non potrebbero? Si.
3) Queste iniziative vanno contro la potenza egemone e vengono viste di buon occhio dai suoi rivali? Si.
Poi da ciò ognuno trae le sue conclusioni.
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Ma poi domanda semplice, semplice:
queste nuove adesioni ai BRICS ci sarebbero state senza guerra in Ucraina?
Addirittura il riavvicinamento fra Arabia Saudita e Iran ci sarebbe stato senza guerra in Ucraina?
Guardate che guidare, non significa necessariamente ordinare come fanno gli USA.
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Nuova Delhi ha presentato formalmente una “forte protesta” contro il governo di Pechino per l’ultima rivendicazione territoriale evidenziata in una mappatura, con la regione dell’Arunachal Pradesh, nell’Himalaya orientale, tra altri, come spazio cinese
L’India non ci sta. Nuova Delhi ha presentato una “forte protesta” nei confronti della Cina contestando la nuova mappa che rivendica parte del suo territorio. Si tratta di una piantina diffusa dal ministero cinese delle Risorse naturali, in cui lo Stato nord-orientale dell’Arunachal Pradesh, così come l’altopiano conteso dell’Aksai Chin, sono inclusi nel territorio cinese.
....
Polemiche ad alimentare tensioni che si stava cercando di disinnescare. Ai tempi, era la prima volta che un ministro della Difesa cinese visitava l’India dopo lo scontro del 2020 tra soldati indiani e cinesi nella Valle di Galwan, nella zona di frontiera lungo il confine montano. Scontro che ha causato la morte di 20 soldati indiani e quattro cinesi.
...
Dal 2020, i rapporti relazioni tra India e Cina sono peggiorati quando le loro truppe sono state coinvolte in uno scontro mortale nella valle di Galwan in Ladakh: quello è stato il primo scontro mortale tra le due parti dal 1975.
https://formiche.net/2023/08/mappe-scontro-india-cina/
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


https://www.channelnewsasia.com/asia...onesia-3736831
Malaysia and the Philippines are following India’s move in protesting against China for its newly published map staking claims over disputed territories while Indonesia says that the drawing of territorial lines must be in accordance with international laws.
China’s Ministry of Natural Resources on Monday (Aug 28) issued the "China Standard Map Edition 2023", which lays claims over large swathes of the South China Sea also disputed by Malaysia, Vietnam, the Philippines and Brunei, as well as several land areas in India and Russia.
It features a “10-dash” line - with an additional dash to the east of Taiwan - a break from the usual nine-dash line Beijing has been using in recent years to stake its claims over the South China Sea.
The map's release comes just ahead of the Association of Southeast Asian Nations (ASEAN) grouping's summit in Indonesia from Sep 5 to 7 and the Group of 20 (G20) Summit from Sep 9 to 10 in India, where Chinese leaders are expected to attend.
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Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


Oggi, il dialogo con i sauditi non è solo auspicabile per la Repubblica Islamica, ma addirittura necessario e per una serie di ragioni.
In prima battuta, Teheran sta affrontando una fase di isolamento internazionale dovuto sia al sostegno militare offerto alla Russia nel conflitto in Ucraina, sia all’impasse sul JCPOA. Nonostante gli sforzi delle parti coinvolte, il negoziato sul nucleare rilanciato nell’aprile del 2021 stenta a concretizzare un nuovo accordo. Di conseguenza, Teheran ha bisogno di rompere l’isolamento internazionale e aggirare il regime sanzionatorio imposto dagli Stati Uniti attraverso il mantenimento delle buone relazioni con la Cina, suo primo partner commerciale. Cina che nel mentre sta rafforzando le sue relazioni economiche, energetiche e di difesa con i sauditi.
In secondo luogo, l’Iran sta attraversando una preoccupante crisi economica e, in questa fase, non può permettersi di continuare il braccio di ferro con Riad. Nel mese di marzo, la Banca centrale iraniana ha riportato un aumento del 6,6% dell'inflazione mensile e un tasso di inflazione annuo del 46,5%. Si stima che circa il 30% della popolazione viva in condizioni di assoluta povertà. La distensione con i sauditi è un passo fondamentale per garantire la stabilità nella regione e, di conseguenza, la sicurezza nazionale, soprattutto in questo periodo di vulnerabilità interna.
In terzo luogo...
https://www.med-or.org/news/il-disge...gi-per-teheran
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
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