



Si, certamente gli Usa soffrono, parlo dei loro capi, di qualche sindrome che certamente ha origine nellisolamento di quel loro Stato fuori dai giochi, geograficamnete, ma che ha anche a che fare con la loro mentalità di yankee-prendi-la-terra-degli-altri.
Dopo la prima guerra mondiale, verso gli anni Trenta, nei vertici Usa si è sviluppata l'idea di diventare importanti nel mondo. E da lì la sindrome dell'isolamento si è mutata in voglia di imperialismo. Non è un caso che un guerrafondaio come Luttwak abbia scritto quel famoso libro diventato la Bibbia dei governi Yankee. Il motivo per cui la Russia da fastidio all'Amerika è duplice: in primis quelle provocazioni servono ad avere una reazione, anche verbale, che consneta alla NATO, organismo utile solo agli Usa, di seentirsi utile. Il secondo è nel timore che quel grande paese prima o poi possa dar fastidio alla stessa Amerika, quindi meglio isolarlo, indebolirlo, rimandare così nel empo la possibilità.
Ecco, questa è la mia risposta la tuo posst intelligente
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se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


siamo quindi abbastanza in sintonia, specialmente sul punto 2-2,1-2,2. In quanto al punto 2,3 mi chiedo solo perchè quel tentare di indebolire il nemico? Ma perchè la Russia dovrebbe essere il NEMICO? Qualcuno, magari proprio quell'Orsini che Matrix odia, ha avanzato l'ipotesi, per me giustificatissima, che l'Usa veda traballare il suo impero, costruito dal 1940 a oggi, con una spesa di centinaia di migliaia di miliardi, con oltre duemilioni di suoi cittadini morti bilanciati dai quasi 22 milioni di morti di altri Paesi, E il timore che a dare il colpo definitivo al suo impero possa venire dal nuovo impero emergente, quello Cino-Russo, la costringe a compiere azioni come la provocazione alla Russia, la sfida sottesa (per ora) alla Cina e così via.
Certo alla base di tutto c'è l'interesse economico: un'Amerika isolata che produce e vende solo a se stessa sarebbe un piccolo Paese, l'Amerika ha bisogno di amici e di alleati e per averli deve per forza creare dei nemici. Così si giustificano la Nato e le provocazioni alla Russia a cui seguiranno quelle alla Cina....
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L'invasione all'Ucraina è semplicemente un traguardo raggiunto dal potere amerik, questo: indebolire la Russia, costringerla a un tale sforzo economico da toglierla dal mercato mondiale per diversi anni. L'Ucraina è solo un MEZZO, sai quanto gliene frega agli yankee dell'Ucraina? NIENTE.
E
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Questo era già evidente fin dall'inizio quando noi, ovviamente insultati e denigrati, scrivevamo di "guerra per procura".
Però la domanda è:
Nell'ipotesi alquanto remota che la Russia sia sconfitta, così come auspica l'ex dio dei Draghi, cosa se ne farebbero gli USA di questo immenso territorio e di questi 145 milioni di abitanti?
Sarebbero in grado di gestirlo (sia in termini di ricostruzione e controllo delle masse) e difenderlo per sottrarlo agli appetiti cinesi, europei e forsanche indiani?
Kobra ( Apartitico )
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


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Gli USA, esattamente come del resto faceva la Roma repubblicana, non vogliono gestire direttamente un solo metro di territorio sconfitto ( è troppo oneroso, costoso e poi loro sono troppo lontani), di solito fanno si che quel territorio venga ( mal)gestito dai locali, purché siano del tutto obbedienti alla loro politica….se poi questo territorio viene offeso in ogni modo e degradato , a loro non gliene può fregare di meno.
Nel caso della Russia , farebbero si che la federazione si rompesse e si sgretolasse in tanti staterelli “ indipendenti e sovrani”, ma obbedienti ovviamente; io sono convinta che questo è il loro piano.
Tuttavia c’è il fatto che il gigante russo è ben difficile che sia sconfitto, ed è accanto ad un altro gigante alleato …Roma non aveva dei competitors di questo livello.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"

