confermo.. che squallore! e pensare che oggi sono tutte cosě!![]()


confermo.. che squallore! e pensare che oggi sono tutte cosě!![]()


Il nonno - che č tuo rappresentante non per investitura divina ma per le vagonate di voti che da qualche parte pur prende - č alla guida di una nazione che ha tanti ma tanti di quei problemi da essere paragonabile a un'astronave che vaga smarrita nello spazio o al Titanic che viaggiava allegramente verso l'iceberg...
Questo č il vero disastro, seguito a ruota dalla tragedia che all'opposizione non si vede gente piů capace di lui.
Il fatto che nel tempo libero abbia insidiato la purezza del candido giglio di cui sopra mi lascia dunque indifferente. In Italia dovrebbero parlare piů economisti e meno giornalisti di gossip.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


ok...
comunque.. io a voi del forum proprio non vi capisco!


Ma non c'entriamo "noi del forum" o i nostri gusti individuali, č un'osservazione generale e perfino oggettiva.
E' allucinante che i giornalisti versino fiumi di inchiostro per queste cazzate... invece di dedicare loro un trafiletto a pagina trenta e deviare i fiumi di inchiostro - che so - verso i problemi drammatici dei precari e dei lavoratori in nero, il dettaglio che sempre piů famiglie non arrivano alla fine del mese, il fatto che i veri contratti non esistono piů e che si sta condannando a morte un'intera struttura sociale.
Guardati attorno: le fabbriche chiudono e le finanziare aprono, ti dice nulla?
Sorvolare su questo e parlarci a tamburo battente di una serata che forse Berlusconi avrebbe trascorso con quella tizia č davvero surreale. "Armi di distrazione di massa" le definitiva un forumista di cui mi sfugge il nome. :giagia:
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 28-10-10 alle 17:28
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Stesso discorso, ad esempio, per la barzelletta sulla Bindi.
Berlusconi, in privato, racconta una barzelletta come talvolta fa qualsiasi comune mortale con un minimo di senso dell'umorismo.... accidentalmente finisce in Rete e diventa un caso da articoloni in prima pagina, con tanto di opinionisti...
Ma chi se ne strafrega? Berlusconi andrebbe criticato pesantemente, intendiamoci... ma per le questioni serie, non per come si č grattato il naso o allacciato la scarpa.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


non stiamo parlando di grattarsi il naso o allacciare la scarpa...
comunque soprassediamo!
hai ragione.. su tutto.. e non ti do ragione per darti ragione.. il discorso che fai č fin troppo veritiero.. condivido anche sul fatto che giornalisti alle volte facciano piů gossip e poco giornalismo serio... perň
vorrei aggiungere che.. se da un lato dovremmo concentrarci su tutti gli altri problemi che ha l'Italia, dall'altro.. io proprio non ce la faccio a non voler sapere queste altre cose.. e non perchč, come donna, alla fine la mia indole mi porta a fare pettegolezzo ecc... ma perchč mi fa schifo! ora, che sia una cosa presunta o vera, che sia una strategia per farsi pubblicitŕ.. ci sta! ma mi fa schifo comunque.. perchč, non posso dare la colpa ai giornalisti se parlano di questo, quando (e sappiamo che č cosě), il nonno organizza festini nella sua villa!


E' surreale che un premier possa "folleggiare" con una minorenne troja o pura che sia ... in USA paese che non stimo ... per via dell'affair Monica Clinton ha avuto il suo bel daffare e si č sputtanato alla grande ... e Monica era maggiorenne.
E' surreale il clima pesantemente amorale che ha ormai impregnato tutto l'Occidente in generale e l'Italia in particolare ... mentre l'economia va a rotoli ... tra l'altro.
E' surreale che si vogliano difendere a spada tratta ambienti e personaggi con la scusa che si tratta di attacchi mirati.
E' vero gli attacchi al Clero e a Berlusconi sono mirati ed impostati ad arte ... ma nessuno ha costretto nessuno ad andare a mettere l'uccello in orifizi minorili.
Se hanno sbagliato paghino!!
Ultima modifica di Lupo; 28-10-10 alle 17:40






Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 28-10-10 alle 18:05
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)