
Originariamente Scritto da
mary ann
Infinity, tu hai capito benissimo perché riportavo case piccole, ma siccome sei una persona insensibile certe cose non le riesci ad accettare.
Il mio sogno era avere una casa di proprietà perché se hai un tetto tuo nessuno ti butta fuori. Probabilmente, Infinity è nato nella bambagia, non ha mai avuto problemi di avere casa e, molto probabilmente, non ha mai comprato una. Forse sta con i genitori o forse i genitori gli hanno regalato un appartamento bello e confortevole.
Io invece ho spesso avuto problemi con le case. Ho vissuto nelle case microscopiche, condivise con degli sconosciuti, senza servizi, acqua, riscaldamento, fredde, umide, buie ecc.
Ho subito uno sfratto esecutivo, il padrone di casa si è vendicato, credo; ho subito lo sgombero, ho perso una vagonata di mie cose.
È del tutto ovvio che non abbia gli stessi pensieri di chi la casa l’ha avuto in eredità, in regalo o l’ha comprata da solo perché aveva possibilità economiche per farlo.
Per me il non avere una casa mia è un peso enorme. Sia economico che psicologico. Ho paura di restare senza tetto.
Perché sognavo una casa a Vienna? Mica perché è una bella città di cui mi sono innamorata all’istante. No.
Mi sarebbe piaciuto avere un piccolo appartamento a Vienna per essere vicina a mia figlia per aiutarla ad andare avanti, farlo dall’Italia è praticamente impossibile.
So benissimo che sognare non produce nessun effetto tangibile, ma è sempre meglio che non sognare niente.
Comunque, io sono una sognatrice, sogno da sempre, da quando ero piccola e in un certo senso i sogni mi hanno salvata. Senza sogni e libri non so come sarebbe andata la mia vita. Alcuni miei sogni si sono avverati.
Quello di avere un appartamentino a Vienna no, ma perché tra me e il sogno c’erano troppi soldi di mezzo.
Seguendo questo thread e riflettendo sulla situazione mi sono resa conto a molti il mio sogno così bello ( per me), limpido, profondo, intenso e piacevole provocava un sacco di fastidio e di rabbia. Non l’ho mai capito perché.
Come si fa ad odiare i sogni altrui? Tu, @
Infinity, per quale motivo non sopporti i miei sogni?
Che te frega se sogno una casa di 30m2 e non una villona da 300?
Ma davvero saresti dispiaciuto se io per qualche miracolo avessi avuto la casa che sognavo?
La gente dovrebbe essere contenta per gli altri, per i loro successi piccoli e grandi, deve saper gioire insieme per delle belle cose che capitano altrui.
Essere contenti per gli altri fa nascere emozioni positive, un diffuso senso di benessere e ormoni buoni che rigenerano tutto l’organismo.
Purtroppo, la nostra società è cattiva e troppo individualista, molte persone riescono a gioire solo per se stessi.