

When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Non ho nessun dubbio sulla possibilità, ma con antenne di quel diametro in ricezione, qui dicono che hobbisti hanno ricevuto tutto e di più.
Ho dei dubbi grossi nel puntamento dell'antenna sulla luna, sia la Terra che la luna si muovono e ruotano, quando poi mi fanno vedere che dal Rover inviavano in diretta le trasmissioni a terra indirizzando manualmente l'antenna parabolica...![]()
HiroTome








La possibile dichiarazione è programmata per il 2076, quando apriranno il modulo di rientro recuperato dai sovietici, e riconseganto agli Usa in camuffa, lo apriranno per il tricentenario della fondazione degli USA, ed all'interno c'è un documento; immagino ci sia scritto: ci siete cascati eh?
Nella foto sopra il modulo di rientro in questione.
Quel modulo di rientro fu recuperato dai sovietici mentre cercavano nel golfo di Biscaglia un loro sommergibile nucleare, recuperata nelle prime ore del 12 aprile 1970, forse sfugge, ma è la notte successiva al lancio di Apollo 13, e quello è un modulo di rientro delle missioni Apollo.
Fate 2 + 2.
HiroTome


modulo di rientro recuperato nel golfo di Biscaglia? un'altra balla spaziale.
comunque: La storia venne alla luce qualche anno fa, quando Nandor Schuminszky, un ungherese appassionato di storia dei viaggi spaziali, contattò Wade inviandogli una stupefacente fotografia, reperita in un giornale ungherese del 1970, la cui didascalia recitava:
“Murmansk (porto sovietico): una capsula Apollo viene consegnata ad alcuni delegati americani. [La capsula] è stata recuperata da alcuni pescatori sovietici nel Golfo di Biscaglia. Foto: Agenzia di stampa ungherese. Data: 8 settembre 1970”.
non c'è nessuna evidenza di un recupero effettuato il 12 aprile.
Mark Wade sarebbe un astrofilo americano.
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio




dichiarazione di Mike Dinn, vicedirettore della stazione di ascolto di Honeysuckle Creek Australia
"...as I was the Australian citizen employed by the Australian government responsible for running the operations at the prime Australian tracking site here near Canberra I can vouch for the scientific/engineering fact that we pointed our antenna at the trajectory to, at and from the moon and transmitted and received radio signals containing commands, telemetry, television together with navigation info from antenna angles, Doppler frequencies and two way range delays. Impossible to fake.
I actually talked with Apollo 8 on the way out (see ALSJ for details) and my assistant ops man John Saxon spoke to Young and Duke on the lunar surface during Apollo 16."
qui possiamo fare delle ipotesi:
1) il signor Mike Dinn dice la verità
2) il signor Mike Dinn è a parte del complotto segreto come il signor John Saxon e i due governi australiani in carica tra il 1968 (Apollo 8) e il 1972 (Apollo 16)
quanti altri ancora?
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio